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December 6, 2011

Anche i ministri piangono

Filed under: Blog — Administrator @ 4:23 pm

Anche le coccodrille piangono. Lacrime di assoluta imbecillita’, o di tale ignoranza sociale da sconfinare con l’omicidio doloso.
La signora ministra che si e’ fatta cogliere da commozione per la propria stessa idiozia, non ha solo rappresentato la sceneggiata italo-leghista al suo massimo, ma ha fatto assai di piu’.
Gli idioti che le stanno dando man forte sono disprezzabili, ma lei, la professoressa, e’ ignorante e superficiale.
E per di piu’ riapre spazio politico a chi doveva essere reietto, la lega, consentendole di tornare a rintontonarci in parlamento.
La “professoressa” ha girato il timone della barchetta italiana dritto verso l’iceberg.
Senza pero’ la grandiosita’ del Titanic.
Far saltare le pensioni per tre anni ( eh si’ c’e’ anche la mia) significa che con una riga di penna si fanno aumentare di 1 milione di unita’ i disoccupati dei prossimi tre anni.
Gia’ perche’ il nostro mercato del lavoro NON lo puo’ assorbire, questo surplus di lavoratori che tornano forzatamente ad essere attivi!
E lei lo dovrebbe sapere, scienziata come e’!
Ma se lo capisce un leghista!
Bella frase, poi, quella del nostro 1* ministro, che ammette candidamente che “ha appreso solo oggi” come le pensioni minime siano di BEN 460 euro?

Ma poi perche’?
L’Inps era in equilibrio, anzi in attivo, ora ci si caricano sopra altri enti che erano veri baracconi, voluti da democristiani, che perlomeno avevano il coraggio di portarne il nome, per contrastare il patto sociale dei lavoratori.
Poi, per distrarre i fessi, si fa la lacrimetta scema.
Purtroppo la mia innata correttezza politica, e il rischio di denunce, mi obbligano a formulare un giudizio sintetico ma un po’ artefatto: complimenti ministro, lei e’ una intelligente e casta pia donna!

P.S. Definizione dell’omicidio doloso:
Il fatto è rappresentato dall’evento morte di una persona diversa dal reo, con qualsiasi modalità questo venga realizzato. La sua verifica avviene con l’accertamento del nesso di causalità fra la condotta aggressiva e la morte.

July 10, 2011

La truffa delle rinnovabili

Filed under: Blog — Administrator @ 6:12 pm

Non si riesce ad ottenere dati precisi. Le rinnovabili sono divenute un grosso business in Italia, ma non si capisce chi ci stia guadagnando. O meglio, di sicuro NON gli utenti italiani di energia elettrica. Qualcuno pero’ guadagna, e anche parecchio. Nonostante siano stati ridotti, i contributi statali riescono ancora a rendere appetibile l’operazione di installare pannelli e mulini a vento. Ma, dopo tanti anni di evoluzione tecnologica assistita dai contributi statali, il punto di vera convenienza “nativa” NON si e’ ancora raggiunto, forse non si raggiungera’ mai. Qualcosa di sbagliato ci deve essere eh? La mia impressione e’ che si tratti di un errore ecologico, le rinnovabili “tradizionali” non sono convenienti punto e basta. Anzi fanno persino male al territorio, e forse - ma e’ difficile trovare i dati - presentano persino un bilancio energetico negativo. Quando mi si spiega che per rientrare dell’investimento iniziale ci vogliono 25 anni, e questo a contributi invariati … beh mi pare che i miei dubbi abbiano un fondamento.

June 13, 2011

Superato il quorum, 4 SI vincono

Filed under: Blog — Administrator @ 9:50 pm

Come gia’ alle recenti amministrative IL CONTRIBUTO DELLA SINISTRA MILITANTE VIENE TACIUTO. I telegiornali rai non ne parlano, La7 idem, e via cosi’ ignorando. Per chi ci vuole morti c’e’ un problema: questo non solo non ci scoraggia, ma ci sta guidando a trovare nuove vie di comunicazione e di azione. Queste vittorie non sono solo nostre, ma piu’ nostre che di tanti altri (vendola, grillo,piduini) che se ne stanno vantando, senza accorgersi di esibire la stessa ignoranza politica dei berlusconiani. Noi ci siamo!

May 29, 2011

Ideologia

Filed under: Blog — Administrator @ 10:03 pm

Anche il candidato delle sinistre a Napoli, DeMagistris, per quanto preparato, non sa guardare molto al di la’ della attuale “contingenza” economica e politica. O almeno cosi’ mi fanno pensare certe sue frasi, anche belle. Per esempio:
“Napoli è diventata un laboratorio politico eccezionale che vede protagonista un movimento popolare post ideologico ma idealista, un movimento che vuole un nuovo corso etico, politico, amministrativo, un movimento che appare socialmente trasversale. Napoli è quindi un simbolo positivo per tutto il Paese.”
Tratto dal suo intervento su LiberAzione, pubblicato in questi giorni.
SI’ e’ chiaro che i cittadini chiedono un nuovo corso etico … ma dove sta scritto che questo debba essere post-ideologico?
Io ritengo che invece questo e’ il momento di ri-editare e ri-proporre l’ideologia, semplicemente perche senza di essa non puo’ esservi un serio progetto politico, per il futuro del paese. Sarebbe un po’ come dire che si richiede un nuovo corso in ingegneria meccanica o civile o elettronica, ma che faccia a meno della matematica. Sarebbe una bestialita’, nevvero?
Le basi di un progetto politico o sociale non possono non appoggiarsi su una sana ideologia, altrimenti stiamo solo andando incontro ad una ulteriore mutazione del populismo — oggi berlusconiano e bossiano — verso forme forse meno irridenti della legalita’ e della giustizia sociale, ma tuttavia inadeguate alle vere esigenze della prossima fase storica.
Occorre fare un bel passo indietro per guardare il nostro mondo con occhi sufficientemente distanti e disincantati. E si potra’ allora vedere che e’ un mondo che soffre di diseguaglianza e di squilibrio.
Facciamoci su una bella riflessione, ma, appunto, facciamola senza paura di appoggiarla ad una ideologia, come quella comunista, che oggi e’ l’unica che potrebbe dare una risposta seria.
Si’ perche’, lo si voglia riconoscere o no, il modello patriarcal-padronal-liberista e’ in pieno fallimento, e non puo’ essere rabberciato in alcun modo. Questo avviene semplicemente perche’ non viviamo in un mondo con risorse infinite, e dunque le risorse vanno gestite per il bene comune, l’accesso alle risorse va riequilibrato.
C’e’ bisogno di qualcuno che sappia guidare la decrescita, e la formazione di costui non puo’ essere che comunista. L’espansione dei consumi, che viene ancor oggi implorata dagli economisti, e’ semplicemente inattuabile. La crescita economica indefinita e’ una parola senza senso.
MA c’e’ gia’ abbastanza ricchezza al mondo per star bene tutti! Solo che la si deve distribuire in modo diverso, profondamente diverso.
Nella mia famiglia abbiamo tre auto, che consumano e costano una parte sostanziale del nostro reddito. Sviluppare la societa’ in modo che la mia famiglia non ne abbia bisogno, ma possa sopravvivere con due o con un’auto sola … questo e’ un obiettivo che libererebbe quel reddito per usi meno dissennati. In altre parole: quelle tre auto oggi ci sono imposte, non sono affatto desiderate, ne faremmo ben volentieri a meno. IN cambio, per esempio, di meno orario di lavoro, di servizi pubblici piu’ efficienti e flessibili.
Non e’ cosi’ che la politica pero’ sta affrontando il problema, la benzina aumenta, e l’auto mi mangia sempre piu ‘una parte importante della mia vita, ma nessuno sta lavorando perche’ io possa farne a meno, anzi!
E cosi’ anche per miriadi di altre cose, la salute costa sempre di piu’, a chi puo’ pagarsela.
La cultura, la formazione scolastica costa sempre di piu’, per chi puo’ pagarsela.
La liberta’ … anche quella di scegliere come morire … costa sempre di piu’.
La classe lavoratrice non sa piu’ di essere proletariato, per questo non si rende conto di stare seguendo gli obiettivi di diseguaglianza imposti da una razza di manager / economisti / politici che non sa guardare avanti, e che racconta a tutti un vecchio film a lieto fine, quello in cui si vivra’ tutti felici e contenti grazie a chissa’ quale miracolo ( la scienza, l’energia atomica, l’energia solare ?).
Ma il futuro, come nei primi film dei fratelli Lumiere, sta arrivando veloce come un treno, solo che potrebbe -stavolta- sfondare la tela dello schermo e travolgerci tutti per davvero.
Solo sapendolo affrontare ideologicamente possiamo governarlo.
Perche’ per far accettare la “rinuncia”, per esempio quella alla terza auto, occorre sia fortemente motivata se non “emotivata” cioe’ giustificata emotivamente. Se non torna alla ribalta politica una sana ideologia sara’ perche’ a vincere sara’ l’utilitarismo di qualcuno, ma la rinuncia ci sara’ di sicuro, comunque, e tutta a nostre spese!

May 20, 2011

Vento del nord?

Filed under: Blog — Administrator @ 10:24 pm

La momentanea vittoria di Pisapia a Milano e la grande affermazione di DeMagistris a Napoli hanno SOLTANTO due partiti in comune. La sinistra di Rifondazione e lo IDV. Il PD c’e’ e non c’e', come sappiamo. E Sel, di Vendola, c’e’ e non c’e’. Ma di Rifondazione non si parla, mentre molto si parla di Vendola, molto si parla di DiPietro.
Pochi sanno, pero’, che a Milano Rifondazione prende piu’ voti di IDV e solo pochi meno di Sel.
E a Napoli Rifondazione prende in percentuale piu’ voti che a Milano.
Si tratta in entrambi i casi di piu’ del 3% , che non e’ poco per un partito che era dato per spacciato.
Ora tutto il centrosinistra sta guardando a Milano, ma io penso che la vera partita e’ a Napoli, dove, molto probabilmente, si dovrà perdere, ma dove sara’ importante vedere se il PD e i suoi alleati, Sel per primo, sapranno sostenere lealmente un candidato anti-berlusconiano per eccellenza, ma che non e’ il loro.
Perche’ il vero problema e’ questo, sanno, i centro-sinistri, accettare la sinistra al governo?

May 4, 2011

Osama Bin Laden, giustiziato?

Filed under: Blog — Administrator @ 9:20 pm

Tutta la faccenda e’ oscura, questo e’ l’unico punto fermo. Normalmente non sposo mai le tesi “complottiste”, che risultano di solito, assai piu’ cervellotiche delle versioni ufficiali. Pero’ sono abituato a cercare la verita’ cercando le domande, mentre la gente spesso e’ convinta di dover cercare le risposte… Qui di domande strane se ne trovano molte, troppe che la versione ufficiale non chiarisce. Ma devo dire, onestamente, che le domande “imbarazzanti” che circolano sui media non mi convincono affatto. Troppo facili e scontate, sembra quasi che siano state costruite apposta per potergli dare una risposta credibile. Sara’ la mia solita paranoia, ma ho come l’impressione che i lati oscuri della vicenda siano messi li’ apposta, e che quello che si vuol nascondere e che si e’ riusciti a nascondere possa essere qualcos’altro.

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Una prima curiosita’ che mi sono fatto venire e’ quella di andare a vedere dove sta questa localita’ e provare con il righello le distanze … si’ ma non per cercare quanto fosse lontana dal primo campo di golf, ce ne e’ uno molto vicino … bensi’ per vedere quanto fosse lontana dal mare. Gia’ perche’ il seguito della storia e’ che il cadavere del fellone e’ stato “sepolto” in mare. E gli elicotteri sarebbero partiti e tornati su di una portaerei. Bene: risulta che ci sono circa 1500 Km da fare. E allora la prima domanda e’: esistono elicotteri che possono fare andata e ritorno, piu’ imprevisti … circa 3000 km in tutta sicurezza? Non me ne intendo, ma la cosa mi sorprende “a prescindere!” come direbbe Toto’. Inoltre la velocita’ di crociera di un elicottero moderno non e’ di molto superiore ai 300Km/h , ben che vada. Sono piu’ di 10 ore di volo, tutte sul territorio di una nazione che e’ in guerra! E non si accorgono di nulla … notevole performance, innegabilmente. Aggiungiamoci che uno degli elicotteri si e’ scassato e quindi i “nostri eroi”, per tornarsene al mare, devono essersi caricati tutti e tutto su quello rimanente. Incluso il cadavere e non si sa quante quintalate di “preziosissime informazioni” sotto forma di computer, dischi, scartafacci etc. A meno che non abbiano fatto piu’ viaggi di andata e ritorno.

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January 17, 2011

Forza RUBY!

Filed under: Blog — Administrator @ 10:00 pm

Una ragazza di origine magrebina salvera’, infine, l’Italia? Oggi non si parla d’altro! Certo non e’ una giovinetta timorata di Dio, ne’ quel che si dice uno stinco di santa, ma pochi eroi lo sono! Bel colpo anche per i “nebbiosi” essere affondati proprio al traguardo del federalismo, da una ragazzina di colore! Magari non succedera’, ma sognare e’ permesso!

January 3, 2011

E a capodanno … il morto ammazzato.

Filed under: Blog — Administrator @ 11:26 am

Ammazzato ancora un italiano in Afghanistan. L’occupazione armata di questo paese e’ uno dei momenti topici di una fase critica della storia mondiale. L’attacco alle due torri e la reazione americana sono punti cruciali dello sviluppo delle relazioni tra occidente ed oriente. Alla base del tutto c’e’ uno dei piu’ forti interessi economici esistenti. Nessuno ricorda che una delle accuse di OSAMA all’occidente era quella di pagare troppo poco il barile di petrolio. All’epoca era sotto i 30$ credo. Ora viaggia oltre i 90! Osama ha ottenuto il suo scopo? O e’ stato il petroliere BUSH a vincere? E dove e’ ora Bin Laden a godersi il risultato? Certo non e’ in galera, ne’ a Guantanamo ne’ altrove! E noi che c’entriamo? Ehh c’entriamo anche noi! Un po’ per uno … se vuoi la tua parte devi esserci anche tu. Certo, peccato per quei poveracci che ci rimettono la pelle. Ma sono professionisti, perbacco! Un lavoro come un altro, giusto? Pero’ formalmente la nostra costituzione e’ quasi rispettata, questa guerra NON e’ fatta per risolvere le controversie internazionali!!!
Nessuna controversia! Le parti … sono d’accordo!

September 26, 2010

Lega Ambiente / Angelo Vassallo / Pollica

Filed under: Blog — Administrator @ 10:35 pm

Ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, ucciso certamente dalla criminalita’ organizzata, e’ stata dedicata, quest’anno, la manifestazione “Puliamo il mondo” di Legambiente. Cito dal sito della organizzazione:
Tra i moltissimi centri che si sono mobilitati, il porto di Acciaroli a Pollica (Sa)è stato eletto oggi “capitale” di Puliamo il Mondo. Il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, amici, amministratori e personaggi del mondo della cultura vi hanno ricordato la figura del sindaco Angelo Vassallo.
Ne sono compiaciuto ed orgoglioso.
Vorrei tanto che a questo tipo di manifestazioni si partecipasse con un doppio spirito, quello della pulizia materiale, certo, ma anche quello della pulizia morale e sociale.
La “camorra”, che ha assassinato il nostro sindaco, non teme certo le ramazze e i grembiulini gialli di quelli che “puliscono il mondo”. Ma potrebbe temere una mobilitazione generale e costante contro le sue iniziative:
La legge-bavaglio
La protezione offerta a Cosentino dalla lega lombarda
La legge sul precariato
I tagli alla formazione scolastica

Invece i “verdi” si sono riuniti e hanno deciso di presentarsi in futuro come movimento “trasversale” perche’ “l’ecologia non e’ di destra ne’ di sinistra”.
Evidentemente sanno qualcosa che io non so … o sanno come farselo pagare.
Vergogna!

September 8, 2010

Io sono di Pollica!

Filed under: Blog — Administrator @ 9:06 pm

Quello che e’ successo ad Acciaroli (frazione di Pollica) ci ha colpito duramente. Difficile trovare parole o fare commenti. Giunti ormai vicini al 150esimo dell’unita’ d’Italia la troviamo spezzata. Non in due, come vorrebbe qualcuno, ma, peggio, in tanti pezzi disuniti, diseguali, disomogenei. Farla a pezzi e’ l’interesse di chi vuole divorarla, un boccone dopo l’altro. Vassallo, il sindaco ammazzato, parlava di collusioni. Forse sbagliava nell’imputarle a qualche -piu’ o meno inetto- servitore dello stato. Ma e’ un fatto che l’assenza dello stato e’ voluta e pilotata, l’opera di smontaggio delle istituzioni e’ architettata e metodica, e chi lo sta facendo lo conosciamo anche troppo bene. Un governo che si occupa solo dei fatti propri, spalla a spalla con i peggiori e piu’ beceri individui che si siano mai presentati sulla scena politica … fa ormai stupore che di fronte al sangue di quel pover’uomo ci sia ancora chi si indigna. Ma c’e’. Ci siamo. E resisteremo!

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