Antonio Morra | Crea il tuo badge

March 30, 2006

Quale strategia dietro le vergognose pagliacciate del Cavaliere Demenziato?

Filed under: Blog — Administrator @ 9:35 pm

Questo è un articoletto serio, per esporre alcune riflessioni. Gli ultimi anni, in Italia, hanno visto una parata di “gaffe” e di cazzeggiature assortite senza uguali, da parte dei governanti. Da uno scajola che definiva “rompiballe” l’appena ammazzato Biagi all’intimo di un calderolaio indecentemente esibito alla tv, alle scorreggie dell’abbaiante, che - spero presto- sarà “santo subito”.
Il tutto orchestrato dalle idiozie del sedicente capo di governo. Ma facciamoci attenzione, perché questo non è folclore, è funzionale al piano berlusconiano.
Umiliare le istituzioni, appunto la figura di Ministro, di Capo di Governo, invitare alla evasione fiscale, colpire la dignità della Magistratura, poi demolire la Costituzione Italiana, quale posizione migliore, per farlo, di quella di chi è ministro lui stesso, è capo del governo, è al potere? Anche perché, poi, il discredito che riescono ad accumulare infangherà il governo prossimo, la debolezza dell’istituzione tornerà nuovamente a vantaggio di chi ne ha causato le lesioni.
A Berlusconi e ai suoi lacché non interessa davvero essere ai vertici della politica, a loro interessa essere padroni d’Italia nei fatti, e dunque screditare le istituzioni è il loro primo obiettivo. A costo di farci una brutta figura personale, che, tanto, con i soldi la figura se la comprano nuova ogni volta che vogliono. Ma lasciare storpiate e dimezzate le istituzioni, quello si’ è il colpaccio! La gente sempre piu’ disgustata ed estraniata dalla politica, l’informazione sempre piu’ asservita … Cosa credete sia andato a fare alla riunione di confindustria? La stessa operazione deleggittimante, che si era resa necessaria dopo le prese di posizione sempre piu’ critiche, nei suoi confronti, da parte degli industriali stessi. A berlusconi non interessa preservare la dignità e la autorevolezza delle istituzioni, lui è un capitalista egocentrico ed anarcoide, di quelli che si sentono persino innovatori e riformisti, ma che temono una cosa piu’ di tutte: la partecipazione degli altri ai processi decisionali. Ecco allora il prossimo tema di lotta che dobbiamo porre in primo piano: collegialità, partecipazione, rappresentanza sindacale obbligatoria in tutte le aziende. Occorre reinsegnare alla gente a occuparsi dei problemi propri, occorre restituire alle figure pubbliche dignità e coerenza istituzionale.

March 29, 2006

I Bambini Bolliti e il Cavaliere Demenziato

Filed under: Blog — Administrator @ 9:43 pm

Quando Gheddafi o il presidente Iraniano (non so piu’ come si scrive) fanno affermazioni truculente nei confronti dell’ occidente, la benpensante plebe europea si scandalizza, anzi si adonta. Ora è molto probabile, invece, che in Cina non si siano nemmeno accorti di quello che ha detto “o’premie’r”, il noto malavitoso pluripregiudicato che in questi giorni sta impazzando per il bel paese, spacciandosi per capo del nostro governo. In Cina, semplicemente, hanno altro da fare. Io lo avevo già capito, ed è stato lo stesso Berlusconi a confermare in pieno la mia intuizione: “nessuno scontro diplomatico con la Cina: si è trattato semplicemente dell’iniziativa di un funzionario dell’ambasciata” . Io ci avrei scommesso, c’e’ un ufficietto, che immagino piccolo ma ben organizzato, con sulla porta una targhetta tipo “varie, eventuali, berlusconate e calderolate”. Dentro hanno già pronte, prestampate, le circolari di protesta, del tipo con i puntini da riempire per inserire il soggetto e la data. L’usciere, un cinesino anonimo e annoiato, passa di li’ al mattino, dopo aver fatto le pulizie dei bagni, e ne riempie 3 o 4. Il console, l’ambasciatore, nemmeno devono firmare, un timbretto in calce, e via, con la posta del mattino. I politici e gli alti funzionari cinesi, loro, usano il proprio tempo per far funzionare un paese di 1500 milioni di abitanti … e che è in crescita economica!

March 26, 2006

“Regolare” sì, ma sempre “extracomunitaria”.

Filed under: Blog — Administrator @ 2:02 pm

“Regolare” sì, ma sempre “extracomunitaria”.
Lorena Haz

Difficile leggere il pezzo di questa brava giornalista, pubblicato su repubblica.it, senza farsi venire strane idee. Del tipo adesso spacco qualcosa. Per fortuna abbiamo appena mangiato, tranquilli e satolli, facciamo un po’ di filosofia al computer e finisce li’.
Ma per quanto tempo ancora sara’ possibile ignorare la grave involuzione anti-democratica ed anti-civile della nostra società?
Sono anch’io un extracomunitario, sia chiaro!
Nato a Napoli poco meno di sess’antanni fa, non ho mai del tutto accettato l’ipocrisia di questo insulso nord-est, che ha rinnegato la sua storia (cosa che noi terroni NON abbiamo fatto!), per inventarsene una falsa ed idiota, stampata sulla faccia beota dei caldarolai di turno.
Ma l’episodio narrato da Lorena è accaduto a Roma. Questo fa male il doppio.
Anche piu’ dei pugni che prendevo da bambino (6-7anni) quando mi presentavo al patronato, al grido di “NAPOLETANO!” “NAPOLETANO!” .
C’e’ purtroppo una spiegazione molto semplice: come alcune malattie tra le piu’ brutte, e schifose, il razzismo, l’ignoranza e la prepotenza sono morbi contagiosi, mentre, come la salute, le virtu’ civili e l’onesta’ non lo sono!

March 25, 2006

Prossima l’Espulsione di Maroni dalla Lega

Filed under: Blog — Administrator @ 10:43 am

NON posso dirlo con certezza. Ma quest’uomo, anzi questo ministro, è indegno di far parte della lega nord. Leggendo il pezzo odierno di repubblica.it che segue in calce mi darete ragione. Quest’uomo ha dimostrato - come minimo - di saper leggere - e per di piu’ sembra innegabile che abbia letto il programma dell’ Unione, soprattutto nelle parti ispirate da Rifondazione. Già questo sarebbe motivo sufficiente per una espulsione con ignominia e degradazione sul campo. Oltre Tex Willer i leghisti doc non si sono mai spinti, e già quello solo sotto stretto controllo medico, ché alcune frasi e situazioni sono amorali (amico dei pelle Rossa …).
Invece il Maroni, che già ho complimentato una volta, per essersi opposto al furto del TFR da parte di banche e assicurazioni, ai danni dei Lavoratori padani, il Maroni, invece, non solo LEGGE, ma capisce pure!
Ecco il pezzo in questione:
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Se vince Prodi, la Lega non fara’ alcun patto con il centrosinistra. Lo dice, in un’intervista a ‘la Repubblica’, Roberto Maroni secondo il quale poi in caso di vittoria del centrosinsitra “l’aumento delle tasse sara’ inevitabile”. Secondo il ministro del Welfare, per la Lega e’ “molto difficile trovare oggi punti di contatto con la sinistra”: “Dovrebbero dare l’ok al federalismo fiscale ma non vedo proprio spazio, la sinistra vuole cancellare la devolution, e questo per noi e’ un atto oltraggioso. E vuole rialzare le tassse… No, niente patti con loro”. Sul programma fiscale dell’Unione Maroni afferma poi: “Mi pare che abbiano le idee molto confuse. Si sono sbilanciati troppo sui cinque punti del cuneo fiscale. Per trovare i soldi dovranno intervenire sulle rendite, sui Bot e sui Cct”.
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COLPIRE la rendita ! ma questo ci ha capito! per essere solo un membro (beh non esageriamo) del branco abbaiante, sembra quasi umano!

March 23, 2006

L’avvertimento che viene dagli USA

Filed under: Blog — Administrator @ 10:51 pm

Gli Stati Uniti ci mandano un avvertimento ed è bene credergli, fanno sul serio.
Non ho trovato il sito dove viene pubblicata questa minaccia, ma non dubito che ben poco di utile possa trapelare dallo stile ufficiale tipico di questa potente organizzazione.
Una cosa posso dire, con sicurezza, per esperienza diretta, ed è che gli americani NON MENTONO MAI !
Guardate il signor Clinton, per esempio, come affermò, in diretta e senza timore di smentita di non aver avuto rapporti sessuali con la “stagista” Monica.
Cosa disse? Disse: giuro di non aver avuto - con questa donna - alcun rapporto. Solo che lui uso’ la parola “intercourse”, che vuol dire appunto rapporto sessuale tradizionale completo, il coitus, la copula. Se non mi credete andate pure a leggervi l’Oxford. Non era una bugia, infatti pare che la ragazzotta avesse praticato sul presidente unicamente un BLOW-JOB, insomma un misero pompino. Il “blow-job” NON è un “intercourse”.
Gli americani NON MENTONO MAI! … FARGLI DIRE LA VERITA’ , PERO’, E’ UN LAVORACCIO!

March 21, 2006

Quando esportare la democrazia a suon di bombe non basta

Filed under: Blog — Administrator @ 8:32 pm

Kabul, pena capitale al convertito, Fini: “La sentenza non sarà eseguita”. Bel risultato! Che un signore di fede musulmana decida di passare al cristianesimo e venga condannato a morte potrebbe non importarcene nulla. Ma due elementi sono agghiaccianti.
1) Oh non eravamo andati ad ammazzare la gente in Afghanistan per portargli la democrazia? E anche una bella democrazia pesante, se non sbaglio, che costa un pacco di soldi oltre che di vite umane. Eppero’ ci siamo dimenticati di qualche quisquilia, di una o due pinzillacchere, tipo i diritti umani, civili e simili. Vabbeh, mi si dirà, faremo meglio la prossima volta …
2) Al ns. ministro degli esteri, preme di rassicurarci che la sentenza non verrà eseguita. Grande! Come dire che del diritto, dei diritti, insomma di quelle puttanate che dicevo al capoverso precedente, non gliene puo’ fregare di meno, che la condanna ci sia, insomma, ma salvate la faccia.
Ecco Fini dove si colloca, nel nostro panorama politico, il partito del salviamo la faccia, teniamola un po’ piu’ su’, che la merda non puo’ salire ancora di molto. COLLODISTRUZZO!

March 20, 2006

Ruini, quel gran figlio di una … Madonna!

Filed under: Blog — Administrator @ 9:52 pm

Facendo bellamente finta di essere scemo, il cardinal Ruini, che non lo è per niente, salta nel piatto, come dicono in america, delle elezioni politiche italiane. Ora è vero che i cosacchi difficilmente verranno mai piu’ ad abbeverare i loro cavalli nella fontana di piazza Navona, e che comunque questa non è piu’ di proprietà del vaticano, ma rimane sempre un bel rischio quello di impicciarsi degli affari altrui in questa contesa elettorale.
Se non altro perché una certa percentuale di permalosi, e vendicativi, nella sinistra c’e’ ancora, penso ad alcuni compagni miei! E Rifondazione è un elemento fondante della coalizione, senza il nostro 6% … con il cavoletto che Prodi va a governare!
Se Ruini, Kazzinger e la buonanima del SANTO subito … si occupassero un po’ piu’ dei … fluidi loro, non sarebbe male eh?
E’ una promessa, Ruini, è una promessa, vedrai che ribatteremo colpo basso su colpo basso! Vuoi vedere che ti facciamo un PACS grande cosi’?

March 19, 2006

Non lo leggere, fa schifo!

Filed under: Blog — Administrator @ 10:18 pm

Una visita a mio padre, questo pomeriggio, per la ricorrenza di San Giuseppe, lavoratore. La festa del papa’, insomma, ma mio padre si chiama proprio Giuseppe e cosi’ possiamo anche ignorare la parte folcloristica. Aveva sul tavolo del soggiorno il “Libero” di Feltri. Stavo per darci un’occhiata, così, innocentemente, ma lui me lo ha tolto di mano, dicendomi “non lo leggere, fa schifo”.
Ora mio padre ha 85 anni, è sempre stato cattolico e democristiano, in gioventu’ si diceva persino liberale, e comprava “il Borghese”, che teneva nascosto a noi ragazzini, poi, per evitare che certe immagini scollacciate ci turbassero.
Oggi, ci ha detto, era uscito per comprarsi il quotidiano, come al solito, ma, per lo sciopero, non c’era né il quotidiano locale, né il Corriere, ed è così che si è trovato con in mano “questa roba”.
Ho riprovato ad avvicinarmi al quotidiano, ma non c’e’ stato verso. Lui ha ribadito che faceva troppo schifo e che proprio non valeva la pena di sprecare un secondo sguardo.
Son riuscito solo a leggiucchiare una parte della prima pagina: c’era il “resoconto” dell’intervento di Berlusconi al congresso degli industriali. Silvio che vince ANCHE la sciatalgia e che “novello Toti” scaglia la stampella “oltre” la confindustria. Il tutto illustrato da un vignettone ESILARANTE.
Dico sul serio, lo scritto ed il disegno erano assai piu’ spassosi di qualunque vignetta caricaturale di Altan o del nostro grande Apicella.
Facevo fatica a credere che NON fosse una presa in giro, sapete, un giornale di quelli taroccati apposta da qualche buontempone. Poi lo ho verificato sul sito, era proprio quello vero.
Con mio padre siamo sempre stati ai ferri corti … doveva arrivare il cavalier S.B. per metterci d’accordo!

March 18, 2006

Vive la France!

Filed under: Blog — Administrator @ 8:30 am

Si sarebbe dovuto fare anche in Italia qualcosa di simile quando fu approvata la infame legge “Biagi”. In Francia, però, sono avvantaggiati da parecchi fattori. Uno di questi è il molto minore analfabetismo politico, e letterale.
Li’ hanno avuto un vero Napoleone, noi ne abbiamo una raccolta un po’ troppo numerosa e un po’ troppo becera. E li’ la stampa è piuttosto piu’ libera, e viene letta. In Francia la democrazia, nel senso giusto, insomma, è assai piu’ salda.
Sarà dovuto al laicismo forte e storico dello stato, anche quando è governato dalla destra, o sarà che la grande concentrazione di popolazione a Parigi crea le premesse per un diverso modo di controllare il potere centrale.
Ancora una considerazione: i Francesi hanno gia’ avuto modo di constatare quali danni ha fatto il Biagi, un “rompiballe” secondo il ns. ministro (pardo’n EX) Scaiola. Cosi’, vista l’esperienza in Italia delle leggi precarizzanti, si sono dati una mossa per tempo, e con maggiore incisività. Qualche automobile mi sa che la bruceranno anche loro, ma scommetto che non ci saranno contro-manifestazioni di bottegai nazifascisti, semmai vere manifestazioni in nome della concordia sociale, e nessuno si schiererà in favore di una legge palesemente ingiusta, pericolosa e sbagliata.
Per la serie: gli imbecilli del vicino sono sempre meno imbecilli dei tuoi!

March 17, 2006

In memoria di Valentina

Filed under: Blog — Administrator @ 9:54 pm

Sul corpo della bimba morta a Bari “non solo non sono state rilevate fratture, ecchimosi o graffi, ma neppure segni di arrossamento da pannolino: la bambina era pulita e ben vestita”.
Si chiamava Valentina, ed era figlia di una ragazzina di 17 anni. Quando la madre, immagino sconvolta, la ha portata all’ospedale era gia’ morta. I sanitari hanno dovuto avvisare l’autorità di polizia.
E la poveretta era tanto stravolta che “ha ammesso che scuoteva d’abitudine la testa della piccola per farla addormentare”. Parole che non mi invento io, ma che mi hanno ferito dolorosamente mentre ascoltavo il giornale radio di questa mattina.
Probabilmente la ninnava!
Io non ci dormiro’ stanotte, sull’orrore di una accusa simile fatta a questa ragazzina, poco piu’ grande di mia figlia.
Son sicuro che il giornalista che ha scritto il “pezzo di cronaca”, invece, non avrà problemi.

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