Anzi Criminale e basta.
Il governo Israeliano sta interpretando, con grande passione e completa dedizione il ruolo che gli e’ stato assegnato dal potente alleato statunitense.
L’intervento in sud Libano non è stato causato dagli attacchi degli Hezbollah, che ci sono sempre stati, da decenni.
La missione è quella di trascinare in guerra la Siria e L’Iran.
Soprattutto distrarre l’Iran dal suo programma nucleare, e , meglio, riuscire a giustificare un intervento armato americano anche in quel paese.
Israele ha gia’ l’arma atomica.
L’ossessione degli stati uniti è quella di impedire all’Iran di dotarsene. L’unica possibilità reale di farlo sarebbe quella di offrire, in cambio, il disarmo atomico di Israele.
Questa è l’unica cosa di cui non si parla nei negoziati.
L’Iran tiene duro, non molla, e riesce a schivare anche le sanzioni ONU.
A condoleeza e a g.w.b. questo fa sentire tanto, tanto, tanto male al pancino … mentre alla Halliburton (con la maiuscola, questi si’ che hanno i coglioni!) gli sta colando la bava dalla bocca come non mai.
Dunque ecco la seconda via, il piano “B”. Che è uguale a quelli di sempre, di fantasia i due fetentoni ne hanno poca: UCCIDERE.
UCCIDERE piu’ civili che si puo’.
Costringere le potenze islamiche ad intervenire, ma con una variante fantasiosa: colpire anche gli interessi Europei.
A quando far ripartire il conflitto di Cipro?
Bloccare l’avvicinamento della Turchia all’Europa?
O che fantasia perversa che ha, invece, l’ingegnere!
July 30, 2006
Israele Criminale di Guerra
July 29, 2006
Riassumendo …
L’indulto e’ passato, con non pochi voti: a favore 245, contrari 56, astenuti 6.
Riflettiamo un attimo sulle cifre.
Servivano i 2/3 cioé 205 senatori.
Mastella non ha 245 senatori.
Rifondazione non ha 245 senatori.
I DS … FI … UDC … + Prc + Udeur… e altri, invece si’.
Ma Rifondazione paga un prezzo d’immagine maggiore, come mai succede questo?
“Giustamente” perché da Rifondazione ci si attendeva un comportamento “diverso”.
Pero’ questo è un equivoco, un errore logico-semantico, noi di rifondazione non siamo i “puri e duri” quella parte la lasciamo a chi puo’ permetterselo, come i Diliberto e i DiPietro, a seconda dei casi.
Questo partito è quello di chi < fatica a fatica' > cioe’ dei lavoratori politicizzati, non quello dei mestapopolo.
Perché volevamo l’indulto?
Perché ce n’era di bisogno, per noi, per tutti.
Parlando con una amica ho tirato fuori una immagine, che ora trasferisco qui.
Pensa di avere questo gran serbatoio di roba sporca, diciamo m…da, e sta sotto casa tua.
Ormai sta per scoppiare. Se chiami due idraulici, uno ti dice che sarà meglio svuotarlo un poco, facendo defluire almeno l’acqua meno sporca, l’altro invece suggerisce di mettere un gran tappo piu’ ermetico che si puo’, di imbullonarlo bene … che tutto resti dentro ben chiuso.
Ora tu sai che negli anni passati sono state moltiplicate le condutture che portano dentro il serbatoio … e nulla si e’ fatto per bonificarlo, per costruire un depuratore .. per garantire un equilibrio … e un deflusso, cosa fai? Imbulloni?
Dare un po’ di sfogo, svuotare un po’ il serbatoio, ovviamente partendo dall’alto, dalla parte … meno sporca è cosi’ sbagliato? Anche se si sa che qualche bello str…zo puo’ scappare?
Se poi, fuori di metafora (!), quella, cosi’ detta, sporcizia fosse costituita di persone, che soffrono … e la situazione fosse ormai vicina al collasso …
Vabbe’, ma l’importante, per DiPietro è stato l’applauso dei leghisti.
IL PRC, la Pace, L’indulto
Partiamo da un dato di fatto. Il PRC e’ al governo. Le cose sono cambiate. L’asse politico si e’ spostato a sinstra, senza dubbio. MA non quanto sarebbe stato se il governo fosse piu’ forte e se il PRC fosse ancora piu’ forte. La destra ha lasciato un’Italia a pezzi. Ricostruirla non è uno scherzo.
Le missioni militari furono finanziate per sei mesi, l’ultima volta, con 1000 milioni. Questa volta con 450. C’e’ una differenza? Si’ che c’e’.
L’indulto e’ un atto di cui molti riconoscono la necessita’, fa parte del programma dell’Unione, nero su bianco, e’ stato chiesto dal personale delle carceri, dal papa, da moltissimi esponenti della societa’ civile. Se ne serviranno anche certi personaggi che non lo meritano di sicuro.
Rifondazione pensa che sia un male minore, come è un male minore accettare di mantenere in piedi il governo anche se ha rifinanziato la missione in Afghanistan.
Quando siamo entrati in maggioranza sapevamo cosa ci sarebbe costato. Il prezzo lo dovevamo pagare, altrimenti sarebbe ancora qui Berlusconi, e l’Italia sarebbe coinvolta in ben altro modo nelle guerre e negli inciuci.
DiPietro sapeva e sa le stesse cose, ma evidentemente non se ne cura.
La mia netta impressione e’ che sta facendo qualcosa di illegale, perché non puo’ mancare al suo dovere di ministro, deve fare il suo LAVORO, per il quale lo PAGHIAMO, o altrimenti dimettersi. Ricordo che un ministro fa politica con gli atti AMMINISTRATIVI, non con le azioni di piazza. Ed e’ un suo preciso dovere.
Perché lo fa? Perché e’ un atto preciso CONTRO DI NOI, e sta avendo successo. Evidentemente punta a sfasciare il governo, perché cosi’ gli ha chiesto qualcuno. Non ci sono altre spiegazioni. E lo fa attaccando, guarda caso, proprio la sinistra.
Il gravissimo atto contro Lidia Menapace, e far eleggere uno dei suoi con i voti dei fascisti non gli pesa al Tonino.
Chi glielo ha chiesto? Chi lo sostiene nel suo atteggiamento che, ripeto, e’ chiaramente scorretto e illegale ? Non Berlusconi, non lo oso pensare, ma Confindustria si’. Non è un caso che tutta la faccenda è montata cosi’ ad arte e con toni cosi’ accesi da Repubblica, ma anche dalla Stampa e dal Corriere. A questa gente Rifondazione non piace, prima la sbattono fuori dal governo meglio e’. Ormai si parla apertamente dell’UDC.
Cosa ha detto Marini? Nuove elezioni subito no, sarebbe bloccare il paese.
Cosa ha detto Buttiglione? Prima cade Prodi con la sua maggioranza … poi si esamina la situazione.
Scommettete che sarà cosi’?
Forse non adesso, ma tra un anno, due al massimo, e allora Italia dei Valori, Comunisti Italiani, etc… saranno ancora seduti nei banchi del governo. Salvo qualche persona onesta, certo. E, certo, vogliono far fuori anche Mastella, se gli riesce, è sempre Buttiglione che lo chiede.
July 27, 2006
Gente onesta.
Paolo Cacciari e Luigi Malabarba, si sono dimessi da un posto prestigioso e ben pagato, deputato uno e senatore l’altro, senza prima essersene procacciati uno migliore.
Lo hanno fatto perché non si sentivano di accettare una posizione di compromesso tra la propria coscienza e gli atti parlamentari che erano chiamati a fare.
Io li avrei voluti ancora li’, ma la loro scelta va rispettata, Malabarba, poi, darà spazio a Haidi Giuliani, scusate se è poco!
In Italia tipi così sono non rari, sono assurdi o quasi, qualcuno li considererà patetici.
Quel qualcuno, poi, e’ capace di ergersi a paladino della legalita’.
Come il sospeso-auto-ministro DiPietro, che si guarda bene dal togliersi dai piedi.
Mi e’ venuto in mente anche che l’atteggiamento che costui ha preso è un conclamato reato, rifiutare le proprie incombenze di ministro e essere “costretto” a prendere lo stipendio, poiché non esiste l’istituto della sospensione, e pertanto l’indennita’ viene pagata che lui lavori o no, non è per caso un furto o una truffa, o almeno, un “danno erariale” ?
Seconda Bravata del DiPietro
Prima il furto con scasso, perpetrato ai danni di una anziana e meritevole signora, commissionato ad uno dei suo bravi, il De Gregorio. Per fortuna la signora Lidia Menapace sa difendersi, e non si scoraggia, ma intanto alla commission difesa c’e’ come presidente un tipo che nemmeno forza italia voleva piu vedere.
Ora, in sovraccarico, il DiPietro dichiara pubblicamente che provvederà a percepire lo stipendio ( ed uno stipendiuccio non male, con numerosi benefit) senza assolvere alle proprie funzioni di ministro, in quanto si è autosospeso. Bel soggetto !
Qualcuno, dai banchi dell’opposizone, di destra, gli ha anche ricordato quel fatterello di una automobilina “avuta in prestito” a titolo gratuito, da un costruttore milanese.
Un episodio innocente che non intacca l’alta figura morale del nostro.
Io, che sto andando al lavoro da Salzano a Padova, tutti i giorni, in una AX rossa … senza climatizzatore, sotto il sole cocente, e mi trovo a sperare nella nuvoletta del Fantozzi, vorrei chiedergli se ne conosca qualcun altro, di questi generosi benefattori, pronto a soccorrere anche un assessorino di provincia.
Il tutto condito di attacchi ai colleghi di governo e in ultima analisi, al programma dei suoi compagni di strada.
Che vi devo dire, certo si soffre a sentirsi accusare di voler togliere dalle grane il previti, ma semplicemente non e’ vero, non è questo ne’ lo scopo ne’ il motivo ne’ altro, rifletteteci.
Quanto all’auto in prestito, mi raccomando … il pieno!
July 18, 2006
Ancora, di nuovo, fermare la guerra
Ho già detto che una Italia diversa puo’ fare molto. Dovrebbe essere l’orgoglio di tutti, quello di essere gli iniziatori di una stagione politica diversa. I fascisti, non contano, e anche se sue personali scelte di natura umana hanno, in passato, fatto pensare che Fini sia un onorevole, certamente le cavolate che ha appena detto a Montecitorio ne abbattono definitivamente la statura morale e politica. Questo signore sostiene che il nuovo corso della Politica Estera Italiana favorisca solo i terroristi.
Chi dice cosi’, come altro chiamarlo, se non un cretino.
Anche un imbecille fazioso capisce, infatti, che la politica di chi ci ha preceduto al governo ha dato come risultato solo che un enorme aumento dei lutti, e NESSUNA SOLUZIONE.
Ma Fini è un cretino? NO! Allora ?
Allora c’é che è un fascista!
Che è peggio.
Meglio Israeliano che fascista!
Meglio Palestinese che fascista!
E soprattutto …Meglio Ingegnere che Fascista!
July 13, 2006
Salviamo l’Italia, L’Europa, dalla Guerra
Occorre al piu’ presto ritirarsi da TUTTI i teatri di GUERRA.
Chi non capisce questa elementare esigenza è un cretino. Senza se e senza ma.
E’ un cretino.
Nessuna altra politica è possibile.
Qualcuno sta distruggendo il mondo, e lo puo’ fare perché ci siamo anche noi.
Non vi sentite meglio, solo al pensiero di poter esserne fuori?
Mai piu’ un soldo per la guerra.
Fuori noi, non per ignorare i guai degli altri, ma perché non e’ cosi’ che si possono risolvere i mille problemi del mondo.
Fuori l’Italia, fuori del tutto.
Siamo o non siamo un paese del G8 ???
Capite cosa significa?
Uno dei paesi del G8 che dice BASTA.
E’ come tirare un calcio ad un castello di sabbia, non lo puoi piu’ rimettere insieme.
Si’ lo so e’ una metafora diversa dalle solite, come tante immagini che uso, per rovesciare certi modi, troppo convenzionali, di vedere.
Un castello di carte, lo fai crollare in un soffio, ma lo rimetti su in poco tempo.
Ma fate una bella costruzione di sabbia, e poi tirategli un calcio… non troverete nessuno disposto a ricostruirlo.
DIAMO UN CALCIO ALLA GUERRA!
scriviamolo sulle magliette della nazionale … e di tutte le polisportive
SIAMO I CAMPIONI
DIAMO UN CALCIO ALLA GUERRA
July 10, 2006
Clamoroso! Chirac NON chiede la riconta dei goal!
Dopo la capocciata a Materazzi, l’Italia riceve anche questo tremendo ceffone morale. Così, come niente fosse, il massimo rappresentante della nazione sconfitta ammette che abbiamo vinto noi italiani, e aggiunge: “La Francia è arrivata seconda”. I cronisti sono costretti a riscrivere i pezzi gia’ preparati, la programmazione delle televisioni subisce gravi rimaneggiamenti. Tutti avevano messo in conto centinaia di ore di programmazione sulla polemica dei brogli e delle palle goal abbandonate vicino ad un cassonetto della Salaria.
Solo l’autore delle presenti note, ignorante di calcio come una capra, puo’ vantarsi di aver MANTENUTO LA PROMESSA ELETTORALE.
Lo avevo promesso agli elettori di Salzano: Vota no al referendum, Fai vincere l’Italia!
July 9, 2006
Il Pastore tedesco messo a cuccia!
Fortuna che c’e’ Zapatero, dopo i suoi continui attacchi alla laicità dello stato. e ai valori fondanti della moderna democrazia, finalmente il Papa di Roma viene zittito come si merita.
Guardate che quest’uomo, il Ratzinger, è pericoloso. Se non lo mettiamo al suo posto questo ci sfascia la società. Lui e Ruini stanno demolendo i nostri valori, per sostituirli con le superstizioni piu’ retrive e grossolane, oltre che idiote.
Si comincia con la pretesa che ogni gruppo di cellule, umane, appena si trovino in fermentazione, riceva immantinente il suo bel numero di codice fiscale, si procede a distinguere le qualità di una persona in base a quale sia l’orifizio in cui ama meglio porre il proprio organo riproduttivo, o ricevere quello altrui, e si arriva senza problemi alla crociata contro l’Islam.
Perché, è ora di dirlo, i crimini bushisti in Iraq sono ispirati e benedetti dal vaticano. Non c’è stata la piu’ piccola frase, almeno che sia arrivata fino a me, a condannare lo sterminio di donne, bambini, vecchi e, perché no, di uomini giovani e vigorosi, che viene METODICAMENTE, SCIENTIFICAMENTE, perpetrato, da potenti, sanguinari e bene armati TERRORISTI CRISTIANI, ai danni di popolazioni innocenti e musulmane.
Oh lo so … esortazioni alla pace … TANTE! Condanna della guerra ZERO!
Non vi sentite risuonare nelle orecchie quelle parole che dicevano:
” Essi sono come i sepolcri imbiancati …”
BENE HA FATTO ZAPATERO a dire che puo’ bastare.
Occorre fermare questi fanatici religiosi, sono pericolosi, davvero!
July 6, 2006
No ai brevetti sui farmaci.
Lotta all’Aids, la denuncia di Msf:”Farmaco negato ai paesi poveri”. La Abbot rifiuta di portare il suo nuovo farmaco nel terzo mondo.
Anni fa ero il direttore tecnico di una piccola azienda italiana che operava nel campo degli stimolatori cardiaci impiantabili.
Ho molti aneddoti da raccontare su questa mia “vita precedente”. Tra questi c’e’ una storia un po’ lunga. Cercherò di essere breve.Tuttavia, avverto in anticipo che, oltre ai soliti difetti, questo blog porta anche quello di una certa auto-incensazione.
Alcune malattie cardiache nascono da difetti “elettrici” localizzati in zone precise. Per eliminarli, da tempo, si usa una tecnica cosidetta di ablazione transcutanea a radiofrequenza, che consiste nell’introdurre in vena un elettrocatetere, raggiungere, nel cuore, il sito difettoso, e “bruciarlo” con una erogazione controllata di energia elettrica.
Questa tecnica NON era banale da mettere a punto, anzi, non era facile nemmeno immaginarla. I primi ricercatori tentavano di distruggere le cellule “maligne” applicando alle stesse una forte scarica subitanea, tratta da un defibrillatore. La chiamavano “folgorazione”, e la cosa … colpiva nel segno.Solo che era assurdamente rischiosa e difficile da somministrare. Il risultato era una casistica disastrosa.
Un amico, estraneo all’ambiente, discutendone, mi aveva messo sulla buona strada, e cosi’ avevo capito cosa era piu’ giusto fare: applicare, invece del defibrillatore, l’energia di un elettrobisturi, attraverso il medesimo procedimento, ma con molto maggiore controllabilità.
Offrii l’idea alla mia ditta, non era nel suo campo, ma poteva divenirlo.
Occorreva sperimentazione su animali, che gia’ era difficile da farsi a quel tempo, ma si sarebbe fatta.
Occorreva un riferimento accademico, ci sarebbe stato bene un anatomo-patologo, per certificare le lesioni prodotte e i benefici ingenerati. Ce ne era uno che sembrava messo li’ apposta, un luminare dell’universita’ di Padova, sede della mia ditta.
Non fu possibile “arruolarlo”, semplicemente, e senza tanti complimenti, il PADANO beota chiese un compenso spropositato, e in nero, e raddoppio’, poi, le proprie richieste, quando seppe che avremmo collaborato con un istituto del sud, dove si sarebbero fatte le prove sugli animali. Il pretesto era che “lui” rischiava il suo nome, a metterlo insieme a quello di “certa gente”. Pero’ bastava pagare!
In conclusione nulla di fatto.
Dopo l’abbandono del progetto, ad un congresso internazionale, mi piazzai di guardia ai “poster”, pubblicati sull’argomento dai ricercatori che, ancora, effettuavano la “folgorazione” brutale, pericolosa e inefficace.
Ai relatori, e a tutti quelli che si avvicinavano, attaccavo discorso, e gli dicevo, nelle tre lingue e mezza che conosco:
“Perché non fare la stessa cosa con un elettrobisturi?” e giu’ a spiegare i vantaggi, e la teoria del metodo.
L’anno dopo … furono pubblicati i primi risultati della “mia” tecnica.
Nessuno, ovviamente, fece mai riferimento ai miei suggerimenti, anche perché nemmeno mi presentavo.
Questa tecnica, infatti, non ha un “padre” ufficiale, perché piu’ d’uno vi arrivo’ in contemporanea…
Pero’ io ebbi il mio PREMIO, e GROSSO.
Infatti, qualche anno dopo, quando la metodica fu ben diffusa, questa fu applicata con successo ad una nostra cara amica, che soffriva di una tachicardia perniciosa.
La Scienza ci sarebbe arrivata lo stesso, magari qualche anno piu’ tardi, magari qualche anno “troppo” tardi?

