Non e’ ancora sicuro, ma pare che il super-ricercato OBL, lo Sceicco del Terrore, abbia nuovamente beffato l’occidente, scegliendo di crepare a seguito di una scorpacciata di cozze. Dove si intende i molluschi bivalvi gia’ famosi per aver atterrato non pochi elementi di spicco della camorra napoletana. Si’, insomma, dove non arrivo’ Cozzoliza Rice, arrivo’ la febbre tifoidea.
Brutta morte, pienamente meritata da un cotale grande assassino.
Peccato che per questo bel risultato siano state spese le vite di decine di migliaia di poveri cristi, e di poveri islamisti, oltre a pacchi di dollari da farci varie volte il giro del mondo.
Ma a qualcuno gli viene in mente che tutta questa storia è stata una gran cagata?
September 24, 2006
L’ultima provocazione di Osama Bin Laden
Urgentemente … distruggere le prove!
Per una volta sono d’accordo con Di Pietro, non si distrugge il corpo del reato.
Ma la questione va oltre … quanti altri reati giacciono in quelle intercettazioni? E’ lecito sospettare che ve ne siano diversi finora ignorati o mal documentati.
Mi riesce difficile immaginare che i delinquenti di Tronchetti Provera si dedicassero e divertissero ad ascoltare e registrare le innocenti conversazioni di gente normale, come potrebbero essere le mie.
La figlia di Cesa: “Papa’ comprami due quadernoni a quadretti e un bianchetto, di quelli liquidi, un po’ grigetti”, oppure la moglie di Geronzi : “Stasera c’e’ a cena quel tuo amico, quel Tanzi, cosa gli preparo? Gli piace la parmigiana? E al bambino, gli faccio una pastina al pomodoro? Poi quando vieni friggi tu un po’ di patatine eh?”
Son cose che a pubblicarle potrebbero rovinarti la reputazione.
Io non so cosa succeda nei telefoni degli altri, ma certamente le mie conversazioni medie sono di questo tono, anzi, ne ho scelte un paio di quelle gia’ un po’ piu’ impegnative.
Oddio non farebbe piacere nemmeno a me che diventassero pubbliche cosi’, D’amble’ … come dicono a Napoli.
Ma da questo a farmi venire le turbe per il rischio di essere ricattato … insomma ce ne corre.
Dunque un decreto che impone la veloce distruzione è un po’ sospetto, quantomeno.
Altre idee?
September 23, 2006
Il minimo comune denominatore
Attenzione! ERRATA CORRIGE ! L’espressione minimo comune denominatore HA senso! Sbagliavo io!
Lo ho gia’ detto, uno dei miei vizi solitari consiste nell’ascoltare radio parlamento, qualche volta, quando non la trovo … finisco con l’ascoltare anche radio radicale (spesso diffonde anch’essa le sedute parlamentari). Cosi’ é successo oggi, mentre tornavo da sud verso nord … E cosi’ mi sono ascoltato un bel pezzetto del congresso della “rosa nel pugno”, in diretta. Pare che si stiano litigando per il possesso, pardon la proprieta’, del simbolo, che, se ho capito, hanno solo in affitto… Ma non é di questo che voglio parlare. Tra gli altri relatori c’era la Bonino, ministro in carica, sia pure senza portafoglio, e donna sicuramente di valore.
Ben! La faro’ breve … la signora Bonino, tra gli altri strafalcioni di cui ha arricchito il proprio eloquio, ci ha messo un bel “Minimo Comune Denominatore” che é una figura retorica inesistente, come il visconte dimezzato …
L’intento, immagino, era di dire che tra social democratici e radicali si ha da trovare un terreno comune di lavoro, e vorrei vedere che cosi’ non fosse, visto che si presentano come (IL) partito della innovazione in Italia!
Ma non é la prima volta che sento sproloquiare la gente con codeste figure retoriche di origine matematica, a me da’ fastidio, e anche un bel po’.
Innanzitutto perché l’ignoranza è ignoranza, anche se appartiene ad un ministro, e poi perché l’ignoranza, messa in mostra, genera ignoranza.
Ora sta di fatto che il termine matematico corretto sarebbe, sempre se intendo cosa voleva dire il ministro,
“MASSIMO comun denominatore”.
C’e’ un bel po’ di differenza!
Il minimo denominatore comune, di tutti i numeri, e’ l’unita’, il numero 1, ed e’ un bel po’ minimo per costruirci su un partito! Soprattutto perché lo è di TUTTI i numeri naturali, o se vogliamo restare in metafora, cosi’ lo sarebbe un qualcosa che accomunasse, indiscriminatamente, tutti i partiti.
A questo punto, meglio assai che il ministro in questione resti SENZA portafoglio!
Almeno finché non si ripassa un po’ di matematica, o, almeno, rinuncia a usare parole che non capisce.
September 16, 2006
UN ITALIANO UCCIDE IL PADRE A CALCI E PUGNI!
Un uomo di Villanova d’Asti, Gianluca Grandini, 35 anni, ha ucciso a calci e pugni il padre, Giuseppe, di 67, perché lo aveva rimproverato per il volume troppo alto del televisore. L’omicida è stato arrestato dai carabinieri e rinchiuso nel carcere di Asti con l’accusa di omicidio volontario.
Il ministro Amato ha proposto che la cittadinanza italiana sia data a chiunque superi un semplice test di “cultura italiana”.
Ora gli esempi che abbiamo, purtroppo, raccolti negli ultimi tempi, dimostrano che questi feroci soggetti non possono e non potranno mai essere cittadini del nostro paese!
Pensate solo cosa potrebbe significare dare il diritto di voto a bestie come quell’uomo di Martellago ( VE) che ha sepolto viva la giovane donna che aveva messo incinta, dopo averla tramortita a forza di botte.
O immaginate cosa potrebbe voler dire, dover essere concittadini (Italiani!) di quei personaggi che hanno sgozzato una intera famiglia, per dissidi economici sulle fatture false che usavano per lucrare i contributi europei.
O quell’uomo che ha ucciso la ex fidanzata accoltellandola piu’ volte, al petto e al viso, attraverso il finestrino dell’automobile?
Bastera’ un test di cittadinanza per permettere a costoro di considerarsi nostri concittadini? Di portare con orgoglio la dicitura “Cittadinanza: Italiano” sul loro passaporto?
Scendiamo in piazza contro questo sconcio!
Papa Calderolio II
Quando ho sentito il resoconto della dotta disquisizione di Ratzinger a Ratisbona ho subito pensato di scriverci su due righe. Poi mi sono trattenuto … facciamo finta di niente, ho pensato, meno se ne parla meno guai succedono.
Ma ormai il patatrac è stato fatto, la nostra stampa non molla l’osso nemmeno se la si prende a calci nei cosiddetti (tanto … trovatemi un giornalista borghese che ce li abbia…). Cosi’ mi permetto di dire la mia.
E’ stata una cazzata maiuscola, a meno che sia stata una volontaria provocazione.
Almeno il Calderoli se ne vanta, di essere un pezzo di c… cuore della sua mamma!
La rabbia e il rispetto
La morte di Oriana Fallaci. Certamente un’ avversaria, e anche cattiva. Ma fa sempre male perdere una persona intelligente, quindi onore, e rispetto. Ma anche rabbia per il cattivo uso di questa intelligenza. Non trovo sufficienti giustificazioni per il suo progressivo incanimento verso il mondo islamico. Intendo dire: è normale odiare, e con forza, il nemico che ti ha fatto del male, perciò giusta, giustissima la reazione contro Al Qaeda. Ma e’ tutt’altra cosa attaccare l’Islam come nemico della civiltà, e temo che la signora Fallaci abbia fatto proprio questo.
C’è una perniciosa miopia in questo atteggiamento, più perniciosa ancora del cancro che ha stroncato la scrittrice. Auguriamoci di trovare presto medicine efficaci per entrambe queste due, brutte, malattie.
September 10, 2006
Centinaia di milioni!
Il sabato, volenti o nolenti, tocca fare il giro dei negozi. In alcuni di questi non metto neppure piede, resto seduto in auto a rispettosa distanza, mentre mia moglie si destreggia in manovre incomprensibili agli umani di sesso maschile. Per lo più leggo o ascolto la radio. Uno dei canali fissi e’ il GRPR, giornale radio parlamento. Sabato trasmettevano in diretta, credo, il congresso di Gubbio di forz’italia.
E’ stato molto educativo. Se avevo avuto un dubbio sull’aiuto decisivo prestato a Prodi, motivato “solo” dalla necessità di mandare via il noto pluripregiudicato s.b. , se avevo avuto un dubbio, faccio ammenda.
I “congressisti” che ho ascoltato erano poco piu’ di macchiette. Le frasi tipiche: ” Il nostro condottiero” , “L’attacco dei comunisti a Berlusconi” roba che il comico che fa la parte di “poverosilvio” ne risulta assai svilito.
Ma il massimo (di cio’ che ho ascoltato, ben inteso) e’ stata una cretinetta che dopo aver abbondantemente incensato il grande condottiero e tutti i suoi gloriosi palafrenieri, e mi è parso che non se ne sia perso uno, ha terminato con un appello altitonante:
” Non dobbiamo aver paura di riconoscerci nei nostri ideali … perché non e’ vero che siamo un partito-azienda, noi siamo, invece, centinaia di milioni ! ” Si’ e’ sentito distintamente un certo rumoreggiare del pubblico, che è poi sfociato in un applauso irrefrenabile, al che la nostra eroina, con voce commossa ha ribadito : “Si’ e’ vero io lo vedo che siamo centinaia, centinaia di milioni!”.
Anche io li vedo, non le centinaia di milioni, ma i miliardi che questi cani hanno lucrato sulle nostre spalle per anni, e che ancora lucrano, finchè qualche pazzo comunista non li andrà a stanare uno per uno!
September 7, 2006
35,30,27,… i conti alla rovescia
La “Legge Finanziaria” sta tenendo banco sulle prime pagine dei giornali e nei titoli di testa dei media. Sarebbe bello che noi povericristi potessimo capirci qualcosa, ma così non è, per svariate ragioni.
Allora facciamoci un po’ di conti, da ingegnere, in tasca. 30 Miliardi diviso 60 milioni = 500.
Chi sono i 60 milioni ? Ma gli italiani che pagano le tasse, perbacco! (Non prendetelo per un numero esatto, è solo per comodità di calcolo, il succo del discorso non cambia, per assurdo infatti sto calcolando che TUTTI pagano le tasse, come è giusto).
Ora questi sciagurati di 60 Milioni di povericristi-che-pagano-le-tasse che reddito medio hanno pro-capite-familiare? Gia’ piu’ facile, dal sito ISTAT :
“Secondo i dati dell’indagine sui consumi condotta dall’Istat, nel 2005 la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a 2.398 euro.”
Dunque, facendo finta che la nostra famiglia media sia di 3 persone, questa sarà colpita da 1500 euro di manovra, ne aveva da spendere 2398 … per un mese le resteranno ben 898 euro, per vivere in tre ! ( Gli altri 11 mesi possono tornare a gozzovigliare con caviale e champagne, invece).
MA VI VIENE IN MENTE, RAZZA DI “SVAGATI” Fassiniani che forse è un po’ troppo da chiedere alla gente? Se poi si andasse a vedere che, casualmente, il colpo verra’ menato non su 60 milioni di contribuenti ma bensi’ sui … solitiscemichepaganoestannozitti …
VI RICORDATE O NO CHE VI ABBIAMO MANDATO LI’ per qualcosa di diverso?
O-che-e’ tutta sta’ libido per Almunia? O che-ci-ha, lui, che-non-ce-l’ abbia anche un bel metalmeccanico-monoreddito-trefigli-e-moglie-a-carico?
O è che, sotto sotto, sperate proprio che ve lo facciamo vedere ?
PORCELLONI!
September 5, 2006
Quanto e quanti ci odiano?
Resta dubbio se usare “quanto” o “quanti”.
Proviamoci un momento: Quanto : TANTO! Quanti: TUTTI!
E hanno ragione… anzi mille ragioni.
Vediamone alcune:
1) Gli abbiamo impedito di perdere le elezioni politiche, loro hanno fatto il possibile, ma a nulla è servito promettere tasse raddoppiate per tutti, a nulla è servito confermare che i bambini, purché freschi, i pazzi comunisti li mangiavano crudi … Né Rutelli né gli altri hanno saputo dare la ricetta, e la gente non li ha creduti!
2) Gli abbiamo impedito di rieleggere Ciampi, in questa, a dire il vero, una mano ce la ha data il tartarugone in persona, ma insomma … anche noi si è faticato.
3) Gli abbiamo mandato il D’Alema a fare cheek to cheek con la cranioridente Rice, lui preferiva restare a farlo (cheek to cheek) con il Bandana Boy appena sconfitto… un bel bicamera con vista sulla costituente ai Parioli lo aveva già affittato, e invece te lo abbiamo anche spedito a Beirut a braccetto con un Hezbolla’ … pure bruttino. La prima volta che il Massimo ha mostrato di averceli…
4) Gli abbiamo detto sul muso che la finanziaria se la possono spalmare in quel posto, e gia’ schioppano!
Insomma qualche ragione di avercela con noi gliela dobbiamo riconoscere.
E difatti la stampa borghese non si occupa quasi di altro che dei problemi posti al governo dalla sinistra radicale, come ci chiamano loro, io preferisco dire “noi, i pazzi comunisti”. Di che caspita faccia la destra, ormai, non gliene importa nulla a nessuno, e vorrei vedere … Al piu’ si registra l’ultima “boutade” berlusconica nelle pagine di “moda e costume”.
Bene, speravo anche meglio … ma è gia’ qualcosa, la prossima volta ci parlo su, piu’ sul serio!
… A proposito, sapete quale e’ la prima cosa che la Rice ha chiesto a Massimo ? … ve la spieghero’ prima o poi … è stata : “Cut or uncut?” … Ma non so la risposta.
September 1, 2006
Semaforo rosso
Per ogni cento uomini degni di portare le palle … ce n’e’ - purtroppo- una percentuale, non-ignorabile, che di dignità non ha l’idea. Non voglio, infatti, usare termini peggiori. Ora, come ingegnere elettronico, sono lusingato dal progetto Moratti di affidare ai miei colleghi la sicurezza delle donne di Milano, ma temo di dover dire che è una egregia stupidata ( ancora, cerco di moderare il tono).
Educare un po’ di piu’ la gente, invece? Come ministro della istruzione del passato governo (?) la signora Moratti cosa ha fatto?
Un programma di educazione “sentimentale” nelle scuole, nel 2000 e piu’, ci poteva stare? Magari accanto al “tutòr e al portfoliò”?
Noi, pazzi comunisti, ci siamo dati da fare, nella scuola, per ottenerlo a spese nostre, e, devo dirlo, ostacolati per bene dal preside, che è arrivato a negare il compenso agli insegnanti, sempre per via della ministra… mentre la signora stava gia’ pensando ai semafori!
Spirito di Cambronne! Aiutami tu ad esprimermi!

