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June 30, 2008

Sotto il regime, le nuove parole bugiarde

Filed under: Blog — Administrator @ 8:46 pm

Il regime della iena ridens e’ praticamente gia’ instaurato. I rompicoglioni dei comunisti sono stati eliminati e la veltronezza della opposizione rimanente e’ al suo culmine. Non stupisce, percio’, che le parole bugiarde vengano profuse a mazzetti(e), come non mai, dai media del sistema mediraiset.
Anche se la lotta filologica e’ impari, mi provo a registrarne un paio di nuove nuove (?)

1) “L’inflazione aumenta per colpa del petrolio”. Ora persino quel buontempone del 3monti ha dichiarato che il petrolio non c’entra nulla, ma i “nostri” giornalisti fanno gia’ fatica a raccogliere le idee in presenza di una parolona come “inflazione”, figurarsi se gli riuscirebbe di aggiungerci SPECULAZIONE. Non vorremmo mai che si stremassero al punto di non poterci piu’ raccontare le ultime “pruderie” sul conto di calciatori e “vedettes”, dunque non insistiamo.

2) Questa, invece, e’ bellissima: anche perche’ sempre infilata nella stessa argomentazione di cui prima, “la crisi dei mutui sub-prime affligge ancora le borse … il peggio non e’ ancora passato!” LO GIURO ! Ho appena adesso sentito questa frase in TV.
Ma una volta non si diceva … “IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE” ??? Vi rendete conto? Questa e’ gente che fa fatica a copiare le frasette contenute nel famoso libriccino delle fioraie (1001 frasi per ogni occasione) e arrivano cosi’, d’amble’ , e con nonchalance, a girarmi (creativamente) una frase tanto usata e comune? MA questi stanno usando il termine passato, per minimizzare, e per fregare i fessi! La crisi dei mutui la stiamo pagando noi!!!

June 28, 2008

Antonio Morra punto IT

Filed under: Blog — Administrator @ 1:39 pm

Spiacente per i cultori della musica cristiana. Sono cascati male. Il mio ben piu’ famoso omonimo (che non ho il piacere di conoscere di persona) non ha provveduto per tempo a prenotare il dominio. Cosi’ succede che antoniomorra.it sia un sito gestito da un feroce comunista NON-trinariciuto. Me ne scuso per tutti coloro che sono costretti a lavarsi gli occhi o quant’altro con il sapone, dopo essere capitati, aihme’ loro, su queste pagine. Sappiate che, per me, Porta Pia e’ stata una delusione … intendo … preti ce ne sono ancora troppi!

June 27, 2008

Arrivano le leggi razziali

Filed under: Blog — Administrator @ 9:02 pm

Il “reato” di clandestinità.
La schedatura dei rom, compresi i minori.
E nel frattempo, la impunità del premier.
Non c’e’ male come tuffo all’indietro, verso il ventennio.
Adesso la lega accetta anche la spazzatura di Napoli … dopo aver cancellato l’unica traccia di federalismo fiscale esistente nel nostro paese, la famigerata ICI.
Ma veltroni gliele ha cantate chiare! Gli ha detto:
>>> Non ti parlo piu’! Cattivaccio!Brutto, brutto cattivone!Tra noi e’ tutto finito<<<
E silvio … e’ ancora li’, piegato in due, con le lacrime agli occhi, dalle risate !

June 15, 2008

La RoBBin Tax

Filed under: Blog — Administrator @ 2:16 pm

Qualcuno potra’ smentirmi, ma -per una volta- faccio come quelli che affermano qualcosa senza prove. Perche’ di prove non ne ho, certezze, invece si’.
Una nuova tassa sul petrolio non poteva non far gola, proprio in questo momento, a quelli che governano il nostro tormentato paese. Se non tassi e ri-tassi una cosa cosi’ cosa tassi?
Un consumo obbligato, gia’ altissimo, arrivato a valori stratosferici in pochi mesi. Pero’ era impopolare tassare il prezzo “alla pompa”, e la gente si aspettava, anzi, uno sgravio da parte del governo, come gia’ fu fatto dal governo precedente.
Il fantasioso ministro-ombra tremonti ha cosi’ proposto di tassare i petrolieri! Come se questi ultimi fossero privi di risorse per trasferire la tassa ( e con qualche aggiunta) ai consumatori. Lo stato-ombra avra’ piu’ soldi per terminare di distruggere il povero paese, e i beoti padani saranno contenti come … beoti padani.
Secondo voi, i membri e le membre del governo-ombra in carica, non hanno nulla da spartire con i petrolieri? nemmeno una azionuccia di una delle compagniucce petroliferucce? E vi pare che se la tasserebbero?

Ma … essendo già governo ombra (della iena ridens) quello in carica effettiva, resta da capire se il governo bis-ombra (cioé quello di io-corro-da-solo-tanto-nessuno-mi-si-caga-
-ma-io-sono-il-walter-io-sono-tutti-voi-veltroni) abbia qualcosa da dire!

June 13, 2008

Le scimmie … e i giornalisti!

Filed under: Blog — Administrator @ 9:06 am

Dopo aver imparato che una rotella può essere scambiata per tre noccioline e che un bullone vale una sola nocciolina, la maggior parte dei cebi ha sistematicamente scelto la rotella, ricevendo così tre ricompense invece di due.

Questa frase e’ posta in conclusione di un articoletto (citazione tratta da Repubblica, come sempre, di SARA FICOCELLI) che tratta degli esperimenti fatti da una etologa. Le scimmiette (i cebi) hanno imparato il valore simbolico del “denaro”, almeno cosi’ pare.
Con la giornalista, invece, la scienziata ha dovuto rinunciarci!

June 11, 2008

Altri sei morto ammazzati

Filed under: Blog — Administrator @ 8:37 pm

In Sicilia, ma e’ successo da poco anche a Venezia, oggi sei morti ammazzati dalla ignoranza e dalla “produttivita”.
Si’ perche’ dotare questi sciagurati di un apparecchietto da poche centinaia di euro sarebbe un delitto contro il profitto, il capitale o, quando dipendenti comunali, contro le casse dell’ente pubblico. E gia’ ! Quattro dei sei sciagurati erano dei FANNULLONI di dipendenti pubblici ! Gli altri due non so, l’articolo di Repubblica non lo dice, dipendenti di qualche “caporale”, immagino. COMUNQUE nessuno era dotato non dico di autorespiratori, ma nemmeno di “tute e mascherine”. Cioe’, non so se vi rendete conto, e’ come mandare uno a lavorare sott’acqua senza le bombole. Puo’ succedere solo qui, nell’italia della jena ridens, che, nel frattempo, si affanna solo a cercare di scampare non si sa da quali altre pendenze giudiziarie, con un decretone anti-intercettazioni per stoppare la magistratura.
E appena pochi istanti prima dell’assassinio dei 6 scansafatiche, quel giovialone del nostro presidente della repubblica aveva consegnato una medaglia d’oro alla memoria di un portuale veneto, quello ammazzato dalla soia … nello stesso modo, quello non era nemmeno un fannullone, ma fu tradito dalla sua passione per le grosse barche, a forza di frequentarle, c’e’ rimasto!
Ripeto, in nessun paese del mondo è permesso fare cose del genere senza protezione, un apparecchietto di allarme, da portare alla cintura, costa poche centinaia di euro.

E la jena? quella si’ che e’ un problema … ma non c’e piu’ nessuno come il BRESCI?

Ah, a proposito, i caricaturisti sono avvisati, basta raffigurare il nostro presidente del consiglio come un nano giulivo, non e’ ne’ nano ne’ giulivo.
Se non hanno altre idee, un suggerimento io lo ho dato.

June 9, 2008

La spazzatura padana.

Filed under: Blog — Administrator @ 9:33 pm

Riporto quietamente due notiziole:
Questa viene dal sito “La repubblica” di oggi.

Truffa, lesioni, ma anche omicidio. In manette primari, assistenti e un dirigente della Santa Rita di Milano. Decine di operazioni fatte solo per ottenere rimborsi dalla Regione, cinque casi mortali. Gdf e pm: “Senza intercettazioni, inchiesta impossibile

L’altra sara’ spero pubblicata domani:
Il tribunale di padova condanna Vittorio Sartori, il suo braccio destro (non ricordo chi), e un cardio- chirurgo di fama internazionale (taccio per pieta’) a pene risibili.
Pero’ riporto un articolo comparso sul gazzettino di qualche tempo fa:

>>>
L’avvocato Carlo Taormina, difensore dell’imprenditore Vittorio Sartori, si scaglia contro la categoria dei medici al processo per le presunte valvole cardiache killer. Soprattutto, contro la classe dei medici universitari, che non esita a definire “maledetta”. Per quale motivo? Per sposare la tesi del suo assistito. Sostiene che se Sartori non pagava (”mazzette”), non lavorava.

In un aula che ha visto soltanto una volta la presenza dell’imputato Vittorio Sartori, l’importatore delle valvole brasiliane Tri Tachnologies, Taormina imbastisce un’arringa per la maggior parte incentrata sugli appalti ospedalieri, sulla categoria del suo assistito e sulla presunta scarsa morale dei medici ospedalieri e universitari. Il “sistema dei medici”, lo definisce più volte Taormina. Ad un certo punto il difensore si rivolge direttamente ai giudici, presieduti da Mario Fabiani, e li avverte di non “illudersi” di aver fatto qualche passo in avanti con il processo in corso. Verso la “correzione” del sistema. Perchè la classe medica e autonoma, “maledetta”, «soprattutto gli universitari e lo dico io che faccio parte della categoria». Taormina non ha assistito al processo. Quindi, dice ai giudici di aver letto certe deposizioni in aula fatte da camici bianchi, che sostengono di aver respinto le offerte di “bustarelle” dei collaboratori di Sartori, e che la cosa lo ha fatto quasi ridere. Taormina afferma che la vicenda delle presunte valvole killer sarebbe stata coperta dalla “categoria” se non si fossero contati i morti. L’avvocato Taormina dice ai giudici che Sartori ha dato ampia confessione. Ha raccontato la verità. Se non pagava, non lavorava.

Ma il conto su Sartori, che il pubblico ministero Matteo Stuccili presenta ai giudici, è molto salato. Dice che l’imprenditore stava costruendo un grande affare con le valvole cardiache killer. L’affare era già a buon punto. Attraverso il figlio Luca, titolare della Bio Net, con sede legale nel principato di Monaco, acquistava le valvole in Brasile al prezzo davvero risibile di 800 dollari, le importava in Italia e le rivendeva alle strutture ospedaliere attraverso la For Med al prezzo di 2.918 euro il pezzo. La maggior parte del ricavo figurava rimanere nel paradiso fiscale del principato monegasco, mentre nelle casse dell’azienda padovana rimaneva il denaro necessario alle tangenti. Ma l’affare svanì il 26 febbraio 2002, quando dal corpo di Antonio Benvegnù, appena morto dopo essere stato operato in cardiochirurgia, venne estratta la valvola cardiaca a pezzi.
>>>

In conclusione sembra che il figlio di Sartori non paghera’ nulla, IN QUANTO EXTRA COMUNITARIO, infatti la sede era a MONTECARLO.

L’avvocato delle cause perse e sporche, TAORMINA, ce la ha messa tutta ed e’ riuscito ad ottenere una pena RISIBILE per i criminali coinvolti nel processo. UNA CONGREGA DI SERIAL KILLER PADANI se la cava con pochi anni di reclusione, per di piu’ virtuale.

Io lavoravo per certi parenti del Sartori e nel corso del mio lavoro incontrai un solo medico ONESTO, il prof. Giuseppe Curzio del MONALDI di NAPOLI.
Quando andavo a incontrarlo, per lavoro, mi offriva lui colazione, pranzo e cena.
Se veniva ad un congresso, era il primo a entrare in aula, e l’ultimo ad uscire, anche se non capiva nulla di Inglese.
Fui con lui a Gerusalemme, avevamo un lavoro da presentare, naturalmente a parlare dovevo essere io. Mi fece lavorare come un pazzo, a leggere e rileggere … per tre giorni. Alla fine feci la mia modestissima presentazione, lui fu entusiasta.
Io ero stressato come una scimmia in gabbia. Quella sera andammo a fare una passeggiata nella citta’ vecchia.
Ero tanto nervoso che distanziai e persi i compagni, e la guida. Finii, dopo essermi ben perso, a chiedere aiuto ad un inquietante personaggio armato di mitra, un arabo israeliano, grande come un armadio quattro stagioni, che faceva parte della guarnigione del forte che presidia una delle porte di ingresso.
Questi parlava inglese, era stato in america, era un palestinese, ma faceva parte della milizia israeliana.
Erano tanti anni fa.

Avrei ben altri episodi da raccontare.
Come quella volta che Curzio venne al congresso di TorreMolinos.
L’ultimo giorno “gli altri” partivano per una “breve escursione”, io che ero lo schiavo tecnico al seguito della banda dei commerciali, tornavo a casa a lavorare. Lui torno’ con me e costrinse un suo collaboratore (molto ritroso) a fare altrettanto.
Mangiammo insieme una ultima “paella”, il suo collaboratore si servi’ un po’ troppo abbondantemente, lui lo rimprovero’ come fosse un bambino, creando imbarazzo in tutti.

O quella volta che lo andai a trovare a Fornelli di Agnone, dove lui aveva una casa, credo ereditata dai suoi avi, come la mia ad Acciaroli. Ad un certo punto arrivo’ una famiglia di paesani ad omaggiarlo, con un ragazzino che aveva la testa fasciata come una mummia. Era stato operato dal professore e portavano qualche piccolo modestissimo omaggio. Lui visito’ il ragazzo e accetto’ le povere cose di paese, con ringraziamenti dolci ed affettuosi. E, giuro, eran cose che valevano quattro lire: cacio pecorino, vino di campagna. Una scena da libro CUORE.

Il prof. Giuseppe Curzio era un Napoletano vero, era un signore.

Taormina, Sartori, e certi suoi parenti che conosco fin troppo bene … signori non sono e non saranno mai.

June 2, 2008

Caverzan sindachessa erotica, Ma il PD si scandalizza

Filed under: Blog — Administrator @ 6:54 pm

Il sindaco Clara Caverzan di Scorze’, è di Forza Italia. Per di piu’ ha creato non pochi danni al suo paese, per svariati motivi, non ultimo il riuscito tentativo di bloccare una delle poche opere viarie necessarie in zona, la variante alla 515, e cio’ unicamente a scopi elettoralistici personali. Ora succede che questa signora, che si sente di possedere anche delle doti letterarie, abbia scritto un testo definito “erotico”. E, giustamente, cerca di farsi propaganda per quello che evidentemente ritiene un libro riuscito e meritevole. Mio malgrado, sono preso da un moto di simpatia per la signora, ora che viene attaccata dai suoi avversari politici NON per i suoi possibili demeriti come amministratore, ma perche’ scrittrice “oscena”. Eh no! La liberta’ di esprimersi, anche con fantasie erotiche, e’ sacrosanta. Il problema e’ che il PD sta diventando davvero un covo di beghine, la peggior combinazione di ex “don camilli” e ex “trinariciuti” che si potesse immaginare.
Quanto a me aspettero’ di aver letto il libro, prima di giudicarne il valore, ma non lo compro, sia chiaro. Solidarieta’ si, ma soldi non gliene do’…. al nemico di classe!


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