Oggi, su basi giuridiche ineccepibili, pare che sia stata -finalmente- data ragione al padre della giovane in stato vegetativo da piu’ di dieci anni. L’argomento e’ terribilmente delicato, e, per una volta, non scrivero’ le mie solite buffonate.
Sento il dovere di esprimere la mia profonda, commossa, solidarietà a quest’uomo coraggioso. E’ impossibile dire cosa avrei fatto al suo posto. Nelle peggiori sciagure si trovano, a volte, al proprio interno, risorse insperate.
La chiesa e troppi altri opportunisti politici, attraverso i media, stanno alzando la voce. per giudicare, e condannare, infamare, una persona che -purtroppo per lui- ha vissuto e ancora vive un dramma mostruoso.
Personalmente, io NON sono per le pratiche della “buona morte”. Ritengo che il momento di fare una legge apposita NON sia ancora venuto, od opportuno. Temo persino che rappresenterebbe un rischio di abusi, oggi, nella attuale fragilità delle democrazie.
Ma il rispetto per le tragedie altrui è altra cosa, e richiede soprattutto il silenzio.
Continui ad esser forte, papa’ Englaro, riconosciamo, in Lei, l’umiltà, il coraggio, la dignità dell’ uomo di fronte al proprio destino.
November 13, 2008
La tristissima vicenda di Eluana Englaro
November 7, 2008
Abbronzato sarai tu!
La cafonata e’ stata tale che non si puo’ ignorarla. Non posso però scusarmi a nome dell’incivile che ha offeso il President-Elect degli Stati Uniti. Penso che la natura di certe bestialità sia tanto evidente da non richiedere troppe parole. Posso solo dire: NON SIAMO TUTTI COME “lui” ! Eppoi, via, credo abbia gia’ smentito!
November 5, 2008
Mi ero sbagliato … Evviva !!
Davvero, è raro trovarsi cosi’ contenti di essersi sbagliati. Succede, ma non spesso.
Obama ha vinto. Mesi fa non ci credevo affatto, e criticavo, anche, pensando che la guerra tra lui e la signora Clinton li avrebbe logorati entrambi. Evidentemente, invece, ha dato una carica in piu’ ai loro sostenitori e all’elettorato democratico.
Ora staremo a vedere, non mi aspetto che le cose cambino in pochi giorni o mesi.
La via della democrazia e’ difficile, eppero’ qualcosa sta succedendo.
Evviva!

