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April 29, 2009

ALLERTA!

Filed under: Blog — Administrator @ 11:03 pm

La organizzazione mondiale della sanita’ ha lanciato l’allerta, e ormai siamo a 5/6 della scala pandemica. L’influenza del porco sta per saltarci addosso.
Secondo me e’ evidente come questa vicenda sia trattata dal nostro sgoverno, e dai media da esso incontrollati, in modo totalmente diverso da quella della aviaria, di buona memoria.
Evidentemente qualcosa si e’ rotto nel filo diretto tra le case farmaceutiche e il nostro ministero della sanita’ o chi per lui …
Le barzellette le abbiamo gia’ scritte, ma ora cosa si deve pensare?
Potrebbe essere che il pericolo e’ serio.
Forse tanto serio che non si possono nemmeno spendere altri soldi pubblici in farmaci di storace memoria.
Magari si teme che debbano essere usati davvero e … mostrino tutta la loro efficacia, come truffa ai nostri danni, intendo.
E’ solo una ipotesi, ma cosi’, alla fine, la febbre del pollo, in Italia, sarebbe riuscita a fare delle vittime: quelle che non saran curate, oggi, da una epidemia vera, perche’ i soldi si erano gia’ spesi una volta per quella falsa.
Lo sgoverno e’ lo stesso… complimenti!

P:S: e intanto c’e’ anche l’emergenza pioggia ma questa e’ colpa dello sgoverno precedente.

April 26, 2009

L’influenza del porco

Filed under: Blog — Administrator @ 6:13 pm

Negli Stati Uniti, in Messico e Nuova Zelanda, e’ arrivata una vera e mortale infezione di origine animale. In Italia ci hanno assicurato che non c’e’ problema.
Da cosa nasce tale sicurezza?
Considerando che non c’e’ piu’ in carica un ministro cosi’ storace da acquistare in blocco tonnellate di vaccino contro il virus aviario del pollame, cosa puo’ giustificare l’ottimismo di fronte al contagio, questa volta reale?
Voci insistenti del ministero della sanità spiegano come la tranquillita’ venga dal fatto che gli italiani, avvezzi ormai da tempo al calderoli e al borghezio, risultano gia’ ben vaccinati contro ogni rischio da suino.

April 24, 2009

Bobo attraverso lo specchio

Filed under: Blog — Administrator @ 9:12 pm

Attraversando lo specchio Alice trovo’ non un mondo alla rovescia ma il rovescio di un mondo che non sempre e’ diritto. Almeno cosi’ leggo io il racconto del reverendo Carroll.
Sicuramente l’esperienza fu tale da confonderle per un po’ le idee, ma nel lungo termine, pote’ servirle a chiarirsele un po’.

In parallelo … a riprova della completa confusione mentale che regna nella testa dei PiDuini arriva la notizia che Sergio Staino si candida con Vendola.

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Sergio Staino insiste: “Mi candido contro il Pd per favore un favore al Pd”. Ma il partito fiorentino, a norma di statuto, si prepara a buttarlo fuori. E lui, per restare, farà appello a Dario Franceschini. Il padre di Bobo, socio fondatore del nuovo partito e sostenitore di Lapo Pistelli sindaco, scende in campo per le Europee con Sinistra e Libertà. “Cosa c’è di male? Li voglio solo aiutare a raggiungere il 4%. Punto ai voti della gente del Pd che rischia di astenersi o votare Di Pietro”.
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Amo moltissimo Staino ed i suoi personaggi, che restano, insieme a Maramotti, la prima ragione delle mie frequentazioni di L’Unita’, cosi’ come Serra lo e’ per quelle su La Repubblica.
Staino, se insisterà nel suo atteggiamento, dovrà essere espulso dal PD, per statuto, ma anche, se posso dirlo, per pieta’ umana.
Perche’, infatti, farlo soffrire inutilmente?
Staino, lui, vuole aiutare Vendola a superare il 4%, e pensa a questo perche’ vuole … aiutare il PD.
Ma, caro Bobo, il PD ha VOLUTO lo sbarramento al 4% per far fuori Vendola e i suoi, nonche’ Ferrero e i nostri.
Non dimentichiamo che nella formazione di Vendola c’e’ ora una bella rappresentanza degli ex DS.
Quelli espulsi dal partito e dalla scena politica, insieme a tutti gli ideali di sinistra.
Il PD e’ pronto a pagare il prezzo politico della sua scelta, vuole pagarlo.
Il PD ha scelto consapevolmente ( non lo scrivo io, ma autorevoli osservatori politici, vedi il Corriere di mercoledi’ scorso) di perdere il piu’ possibile alle Europee.
Tutto pur di chiudere per sempre fuori dal nostro parlamento forze e persone che possano far sorgere dubbi su cosa significhi essere almeno un po’ sinistra, invece che soltanto mostrarlo con … un gioco di specchi.
Perche’ il PD non puo’ semplicemente permettersi che esistano voci alla sua sinistra.
La jena puo’ avere, anzi necessita di avere, avversari progressisti, tanto da affidare la parte a Fini, quando manca qualcuno a far contrasto. Occorre far mostra di democrazia!
Ma non lo puo’ il PD, per il quale la presenza ostinata di una qualunque sinistra -appena un po’ seria- e’ una vera iattura: rischia di farne “implodere” le contraddizioni, di disintegrarlo, e, comunque, smascherarne il vuoto di ideologia e di valori.
Perche’ il PD non nasce per essere una alternativa al PDL, ma per poter offrire e gestire con esso una alternanza ( leggi: spartizione), di potere .

Coraggio Bobo! Ancora un passo!
Sorpassa anche Vendola, e arriva qui da noi …
Il compagno ” Molotov” c’e’ gia’, e t’aspetta.

Filed under: Blog — Administrator @ 9:12 pm

April 20, 2009

Israele razzista, triste non-notizia

Filed under: Blog — Administrator @ 9:16 pm

Era il 1968 quando incontrai il mio primo amico extra comunitario. Anzi, extra e basta, dato che questo termine era ancora da venire. Arabo israeliano, veniva a studiare ingegneria a Padova. Ma come?! OH! Non ci sono ottime universita’ scientifiche in Israele? Si’ ci sono, tra le migliori al mondo, ma non per i cittadini israeliani di nazionalita’ araba.
Punto.
Era il 1968.
Non avevano ancora costruito il muro.
Il razzismo non e’ una parola double-face, il sangue delle proprie vittime non giustifica le proprie ingiustizie.
Mi pareva di aver capito che lo avevano capito anche i nostri sgovernanti: le colpe del fascismo non giustificano le foibe, le colpe dei talebani non giustificano Guantanamo.
Israele e’ uno stato razzista, NON E’ UN MISTERO, lo sanno benissimo tutti.
Perche’ non lo diciamo noi ai nostri alleati, invece di lasciare che a dirlo sia Amadinedjad?
E mi scusino gli iraniani se ho sbagliato qualche consonante.

April 18, 2009

Se potessi avere … 800 euro al mese

Filed under: Blog — Administrator @ 9:35 pm

Per i lavoratori autonomi terremotati in Abruzzo c’e’ chi ha proposto che possano percepire 800 euro al mese, quale contributo di solidarieta’ dello stato.
Non e’ grande come cifra, e troviamo che trattare questi lavoratori come un qualsiasi cassa integrato della Fiat non renderebbe merito agli sforzi di questa categoria.
E’ vero, 800 euro e’ il TOP della cassa integrazione, nessuno puo’ percepire di piu’, ma mi parrebbe piu’ giusto che l’assegno fosse proporzionato, che so, all’ultima dichiarazione dei redditi. Facciamo un po’ di conti, per me 800 euro mensili sarebbero circa un quinto della mia dichiarazione dell’anno scorso (lordo, si intende).
Ottimo! Propongo che i lavoratori autonomi abruzzesi percepiscano 1/5 della loro dichiarazione, mensilmente, pro-rata.
Sicuramente questo costerebbe un po’ di piu’, in termini di organizzazione, occorrerebbe mobilitare i precari che lavorano nei centri CAAF ed i tecnici del servizio informatico del ministero delle finanze, ma sarebbe piu’ giusto, ed un modo di restituire, a questi contribuenti, in proporzione a quanto hanno finora versato.
Si potrebbe obiettare che occorrerà mettere un tetto, io propongo che so … 1600 euro, pari ad una dichiarazione di 8000×12=96000 euro lordi.
Capisco, e’ un limite assai severo, che sarebbe ingiusto verso quei … molti … che hanno dichiarato di piu’, ma rendiamoci conto, stiamo entrando nel pieno della crisi.

April 14, 2009

La porcata e gli sciacalli

Filed under: Blog — Administrator @ 10:07 pm

Pare che il papa’della porcata, che non e’ un maschio, come si dice in Veneto del Verro, ma bensi’ un calderoli, sia contrario all’accorpamento del referendum alle elezioni. Non ce ne stupiamo. In piu’, il porco-padre (ma non maschio abbastanza) si argomenta in una sua opinione di poca costituzionalita’ dell’accorpamento stesso.
Ora a noi non ce ne puo’ fottere di meno, pessima era la legge e non migliorerebbe quando ne passassero le modifiche richieste dal referendum. Ma che il succitato autore della porcata ora si erga (si fa per dire) a paladino della costituzione, questo ci fa tanto, tanto schifo.
La lega (si fa per dire) era nata come partito (si fa per dire) del cambiamento. E’ diventata la peggiore caricatura di se’ stessa, fino a difendere ogni possibile zozzeria della jena, salvo quelle che mettono a rischio la “equa” (si fa per dire) spartizione della carcassa della preda tra i colleghi sciacalli.
Purtroppo la preda, in questo caso, e’ la democrazia italiana, e questi mangiatori di carogne ne hanno gia’ fatto scempio.

April 8, 2009

Sarei felice di ricredermi

Filed under: Blog — Administrator @ 8:53 pm

Il terremoto di L’Aquila e’ una tragedia immensa, e d’improvviso sembra che tutti stiano diventando piu’ buoni. Storie toccanti vengono narrate, senza nemmeno tanta supponenza, dai nostri media. I giornalisti riscoprono la dignità del proprio lavoro.
Bene!
Pero’ il referendum verra’ fatto quando fa comodo a lor signori.
Gli aiuti internazionali non servono, facciamo tutto noi.
Il procuratore della repubblica dell’Aquila non avra’ un ufficio in cui lavorare, almeno non tanto presto. Le indagini ,si sa, sono sempre una cosa scomoda. Lo ho sentito alla radio, il procuratore in questione, ci ha tenuto a tranquillizzare tutti, cioe’ a dire che NON ci sono indagati. Bravo e coraggioso, ha la moglie incinta e la ha portata sulla costa in un rifugio di fortuna, lui viene al lavoro. Dava l’impressione, posso dirlo? di non vedere molta differenza con la situazione precedente della sua procura. Per la serie: ora non ho nemmeno il gabinetto, ma prima mi mancava comunque la carta igienica.
Indaghera’ anche sul mancato allarme, ma sappiamo gia’ che i terremoti non si possono prevedere, perbacco!
E’ la prima cosa che ci hanno detto, anzi l’eroe nazionale ce lo ha detto, bertolaso_Kid in persona.
La trasmissione rai di CaterPillar, grande espressione della liberta’ di parola in Italia, un po’ la rigira, questa pagliuzza nell’occhio dell’ascoltatore, ma sempre con garbo.
Ma come e’ che e’ caduto giu’ un ospedale nuovo di trinca?
Ma davvero non si puo’ prevedere nulla?
Le risposte sono confortanti e civili, BRAVI!
Ieri li ho sentiti mentre la dolcissima Laura Troja intervistava, ad ONNA, un gruppetto di tre ricercatori, che portavano in giro un (forse, non ho avuto il tempo di googlare) “trumino” , che sarebbe un apparecchio in grado, quando ben interpretato, di prevedere almeno se un terreno puo’ essere piu’ o meno rischioso, nel senso che esso sia piu’ o meno in grado di amplificare o smorzare le onde sismiche.
Ho detto tre ricercatori … 1 con lo stipendio, 1 semi precario, 1 francamente precario.
Gli amatissimi Cirri e Solibello gli hanno chiesto, cadendo dalle nuvolette loro, cosa significa semi-precario?
Significa che io sono vincitore di concorso, ma poi chissa’ ?
Ecco, questo e’ il popolo del chissa’? Se quel giovane(si fa per dire) non puo’ prevedere cosa fara’ tra tre mesi, come pretendete di sapere quando arrivera’ la scossa?
Bisognerebbe fare delle ricerche … degli studi …

April 2, 2009

Dove vanno a finire i PDuini …

Filed under: Blog — Administrator @ 10:19 pm

Quando scappano di mano ai franceschini?
C’era una canzone di Renato Rascel che faceva piu’ o meno cosi’. Ma a quell’epoca c’era anche il PCI, il nostro glorioso partito.
E non avremmo mai immaginato, nemmeno negli incubi piu’ strampalati, che si sarebbe un giorno sciolto, per lasciare il posto al mezzocarnemezzopesce attuale. Comunque, seppure NON ufficiale, il presente segretario ha affermato che il PD NON entrera’ nel PSE.
Naturalmente non e’ ufficiale, e ci mancherebbe !
… O se no … eccome lo si porta il partito alle elezioni europee? Dicendo quello che si vuol fare, bello schietto?
E ci mancherebbe ( e 2) !
Ora mi domando, con la maleducazione abituale, ma come, come “caspiterina”, lo vanno a chiedere il voto questi qui? Non vogliono nemmeno dirti se in Europa si siederanno da una parte o dall’altra, cioe’ se con la iena fetente, o con i bolscevichi (si fa per dire) e allora ???
Cioe’ come dire che ciascuna delle sue componenti ha un buon motivo per non votare il proprio partito… che potrebbe fare delle scelte contrarie alle proprie convinzioni. E scusate tanto, ma la confusione dei verbi, nomi e pronomi … non e’ mia.


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