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May 29, 2011

Ideologia

Filed under: Blog — Administrator @ 10:03 pm

Anche il candidato delle sinistre a Napoli, DeMagistris, per quanto preparato, non sa guardare molto al di la’ della attuale “contingenza” economica e politica. O almeno cosi’ mi fanno pensare certe sue frasi, anche belle. Per esempio:
“Napoli è diventata un laboratorio politico eccezionale che vede protagonista un movimento popolare post ideologico ma idealista, un movimento che vuole un nuovo corso etico, politico, amministrativo, un movimento che appare socialmente trasversale. Napoli è quindi un simbolo positivo per tutto il Paese.”
Tratto dal suo intervento su LiberAzione, pubblicato in questi giorni.
SI’ e’ chiaro che i cittadini chiedono un nuovo corso etico … ma dove sta scritto che questo debba essere post-ideologico?
Io ritengo che invece questo e’ il momento di ri-editare e ri-proporre l’ideologia, semplicemente perche senza di essa non puo’ esservi un serio progetto politico, per il futuro del paese. Sarebbe un po’ come dire che si richiede un nuovo corso in ingegneria meccanica o civile o elettronica, ma che faccia a meno della matematica. Sarebbe una bestialita’, nevvero?
Le basi di un progetto politico o sociale non possono non appoggiarsi su una sana ideologia, altrimenti stiamo solo andando incontro ad una ulteriore mutazione del populismo — oggi berlusconiano e bossiano — verso forme forse meno irridenti della legalita’ e della giustizia sociale, ma tuttavia inadeguate alle vere esigenze della prossima fase storica.
Occorre fare un bel passo indietro per guardare il nostro mondo con occhi sufficientemente distanti e disincantati. E si potra’ allora vedere che e’ un mondo che soffre di diseguaglianza e di squilibrio.
Facciamoci su una bella riflessione, ma, appunto, facciamola senza paura di appoggiarla ad una ideologia, come quella comunista, che oggi e’ l’unica che potrebbe dare una risposta seria.
Si’ perche’, lo si voglia riconoscere o no, il modello patriarcal-padronal-liberista e’ in pieno fallimento, e non puo’ essere rabberciato in alcun modo. Questo avviene semplicemente perche’ non viviamo in un mondo con risorse infinite, e dunque le risorse vanno gestite per il bene comune, l’accesso alle risorse va riequilibrato.
C’e’ bisogno di qualcuno che sappia guidare la decrescita, e la formazione di costui non puo’ essere che comunista. L’espansione dei consumi, che viene ancor oggi implorata dagli economisti, e’ semplicemente inattuabile. La crescita economica indefinita e’ una parola senza senso.
MA c’e’ gia’ abbastanza ricchezza al mondo per star bene tutti! Solo che la si deve distribuire in modo diverso, profondamente diverso.
Nella mia famiglia abbiamo tre auto, che consumano e costano una parte sostanziale del nostro reddito. Sviluppare la societa’ in modo che la mia famiglia non ne abbia bisogno, ma possa sopravvivere con due o con un’auto sola … questo e’ un obiettivo che libererebbe quel reddito per usi meno dissennati. In altre parole: quelle tre auto oggi ci sono imposte, non sono affatto desiderate, ne faremmo ben volentieri a meno. IN cambio, per esempio, di meno orario di lavoro, di servizi pubblici piu’ efficienti e flessibili.
Non e’ cosi’ che la politica pero’ sta affrontando il problema, la benzina aumenta, e l’auto mi mangia sempre piu ‘una parte importante della mia vita, ma nessuno sta lavorando perche’ io possa farne a meno, anzi!
E cosi’ anche per miriadi di altre cose, la salute costa sempre di piu’, a chi puo’ pagarsela.
La cultura, la formazione scolastica costa sempre di piu’, per chi puo’ pagarsela.
La liberta’ … anche quella di scegliere come morire … costa sempre di piu’.
La classe lavoratrice non sa piu’ di essere proletariato, per questo non si rende conto di stare seguendo gli obiettivi di diseguaglianza imposti da una razza di manager / economisti / politici che non sa guardare avanti, e che racconta a tutti un vecchio film a lieto fine, quello in cui si vivra’ tutti felici e contenti grazie a chissa’ quale miracolo ( la scienza, l’energia atomica, l’energia solare ?).
Ma il futuro, come nei primi film dei fratelli Lumiere, sta arrivando veloce come un treno, solo che potrebbe -stavolta- sfondare la tela dello schermo e travolgerci tutti per davvero.
Solo sapendolo affrontare ideologicamente possiamo governarlo.
Perche’ per far accettare la “rinuncia”, per esempio quella alla terza auto, occorre sia fortemente motivata se non “emotivata” cioe’ giustificata emotivamente. Se non torna alla ribalta politica una sana ideologia sara’ perche’ a vincere sara’ l’utilitarismo di qualcuno, ma la rinuncia ci sara’ di sicuro, comunque, e tutta a nostre spese!

May 20, 2011

Vento del nord?

Filed under: Blog — Administrator @ 10:24 pm

La momentanea vittoria di Pisapia a Milano e la grande affermazione di DeMagistris a Napoli hanno SOLTANTO due partiti in comune. La sinistra di Rifondazione e lo IDV. Il PD c’e’ e non c’e', come sappiamo. E Sel, di Vendola, c’e’ e non c’e’. Ma di Rifondazione non si parla, mentre molto si parla di Vendola, molto si parla di DiPietro.
Pochi sanno, pero’, che a Milano Rifondazione prende piu’ voti di IDV e solo pochi meno di Sel.
E a Napoli Rifondazione prende in percentuale piu’ voti che a Milano.
Si tratta in entrambi i casi di piu’ del 3% , che non e’ poco per un partito che era dato per spacciato.
Ora tutto il centrosinistra sta guardando a Milano, ma io penso che la vera partita e’ a Napoli, dove, molto probabilmente, si dovrà perdere, ma dove sara’ importante vedere se il PD e i suoi alleati, Sel per primo, sapranno sostenere lealmente un candidato anti-berlusconiano per eccellenza, ma che non e’ il loro.
Perche’ il vero problema e’ questo, sanno, i centro-sinistri, accettare la sinistra al governo?

May 4, 2011

Osama Bin Laden, giustiziato?

Filed under: Blog — Administrator @ 9:20 pm

Tutta la faccenda e’ oscura, questo e’ l’unico punto fermo. Normalmente non sposo mai le tesi “complottiste”, che risultano di solito, assai piu’ cervellotiche delle versioni ufficiali. Pero’ sono abituato a cercare la verita’ cercando le domande, mentre la gente spesso e’ convinta di dover cercare le risposte… Qui di domande strane se ne trovano molte, troppe che la versione ufficiale non chiarisce. Ma devo dire, onestamente, che le domande “imbarazzanti” che circolano sui media non mi convincono affatto. Troppo facili e scontate, sembra quasi che siano state costruite apposta per potergli dare una risposta credibile. Sara’ la mia solita paranoia, ma ho come l’impressione che i lati oscuri della vicenda siano messi li’ apposta, e che quello che si vuol nascondere e che si e’ riusciti a nascondere possa essere qualcos’altro.

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Una prima curiosita’ che mi sono fatto venire e’ quella di andare a vedere dove sta questa localita’ e provare con il righello le distanze … si’ ma non per cercare quanto fosse lontana dal primo campo di golf, ce ne e’ uno molto vicino … bensi’ per vedere quanto fosse lontana dal mare. Gia’ perche’ il seguito della storia e’ che il cadavere del fellone e’ stato “sepolto” in mare. E gli elicotteri sarebbero partiti e tornati su di una portaerei. Bene: risulta che ci sono circa 1500 Km da fare. E allora la prima domanda e’: esistono elicotteri che possono fare andata e ritorno, piu’ imprevisti … circa 3000 km in tutta sicurezza? Non me ne intendo, ma la cosa mi sorprende “a prescindere!” come direbbe Toto’. Inoltre la velocita’ di crociera di un elicottero moderno non e’ di molto superiore ai 300Km/h , ben che vada. Sono piu’ di 10 ore di volo, tutte sul territorio di una nazione che e’ in guerra! E non si accorgono di nulla … notevole performance, innegabilmente. Aggiungiamoci che uno degli elicotteri si e’ scassato e quindi i “nostri eroi”, per tornarsene al mare, devono essersi caricati tutti e tutto su quello rimanente. Incluso il cadavere e non si sa quante quintalate di “preziosissime informazioni” sotto forma di computer, dischi, scartafacci etc. A meno che non abbiano fatto piu’ viaggi di andata e ritorno.

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