Non si riesce ad ottenere dati precisi. Le rinnovabili sono divenute un grosso business in Italia, ma non si capisce chi ci stia guadagnando. O meglio, di sicuro NON gli utenti italiani di energia elettrica. Qualcuno pero’ guadagna, e anche parecchio. Nonostante siano stati ridotti, i contributi statali riescono ancora a rendere appetibile l’operazione di installare pannelli e mulini a vento. Ma, dopo tanti anni di evoluzione tecnologica assistita dai contributi statali, il punto di vera convenienza “nativa” NON si e’ ancora raggiunto, forse non si raggiungera’ mai. Qualcosa di sbagliato ci deve essere eh? La mia impressione e’ che si tratti di un errore ecologico, le rinnovabili “tradizionali” non sono convenienti punto e basta. Anzi fanno persino male al territorio, e forse - ma e’ difficile trovare i dati - presentano persino un bilancio energetico negativo. Quando mi si spiega che per rientrare dell’investimento iniziale ci vogliono 25 anni, e questo a contributi invariati … beh mi pare che i miei dubbi abbiano un fondamento.
July 10, 2011
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